Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07242 presentata da MARTINELLI PIERGIORGIO (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000126
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: da mesi il territorio di Seriate, in provincia di Bergamo, e' teatro di numerosissimi e gravi atti di teppismo; nella notte tra sabato e domenica, un gruppo di teppisti ha addirittura profanato il cimitero, dando fuoco alle tombe nella cappella dei sacerdoti; quest'ultimo episodio ha creato sconcerto e indignazione nella popolazione locale; il raid teppistico segue di pochi giorni le minacciose scritte contro il parroco, con simboli riconducibili a gruppi di autonomi, apparse sulla chiesa di Seriate; nelle scorse settimane, sempre di notte, erano stati compiuti gravi atti di vandalismo con danni per altri cento milioni al nuovo centro sportivo comunale, in fase di ultimazione; altri atti di teppismo, probabilmente opera dello stesso gruppo, sono stati compiuti ai danni di un bar di via Dante, all'acquario di Seriate alla farmacia, ad abitazioni private di esponenti della Lega Nord, tra cui il segretario di sezione ed il sindaco; alcuni giorni fa un gruppo di autonomi veniva sorpreso da una pattuglia dei carabinieri, mentre cercava di entrare nel giardino della casa del sindaco; il gruppo in questione e' stato identificato; a due giorni dai danneggiamenti al cimitero, la notte del 25 gennaio 2000, ignoti, dopo aver mandato in frantumi una vetrina, sono penetrati all'interno della trattoria Brea mettendo a soqquadro tutto il locale, ma senza rubare alcunche'; la trattoria Brea, si trova a soli cento metri dal luogo di ritrovo abitudinario di un gruppo di autonomi, ben noto alle Forze dell'Ordine -: perche' la questura e la prefettura di Bergamo, pur avendo chiarissimi elementi per identificare i responsabili di questi vandalismi, non siano mai intervenute con determinazione; fino a quando questi teppisti di Seriate potranno godere dell'immunita'; se sia stato espressamente ordinato, dal prefetto o dal questore, di non procedere, per motivi politici, nei confronti di questi gruppi di teppisti; quali siano le intenzioni delle autorita' di pubblica sicurezza per mettere fine agli episodi di teppismo che stanno sconvolgendo la comunita' seriatese; se non ritengano urgentissimo un intervento deciso da parte delle Autorita' di pubblica sicurezza, prima che altri episodi di questo genere, vista la latitanza delle forze dell'ordine possano generare nella popolazione ormai esasperata la volonta' di farsi giustizia da se', con possibili 'missioni punitive' nei confronti dei presunti teppisti. (5-07242)