Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28004 presentata da MALAVENDA ASSUNTA (MISTO) in data 20000126
Ai Ministri del lavoro e della previdenza sociale e dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: in data 20 aprile 1999 in Roma veniva siglato un accordo tra ministeri dell'industria, del lavoro, le organizzazioni sindacali e l'azienda Montefibre, stabilimento di Acerra, per la messa in Cigo di oltre 300 lavoratori su un totale di 791 occupati. Tale accordo, rigettato formalmente dalla stragrande maggioranza dei lavoratori perche' ritenuto illegittimo, non veniva sottoscritto, di conseguenza, dai delegati sindacali Gennaro De Franco e Raffaele Altomonte; gli stessi, in data 13 gennaio 1999, con prot. n. 215/98, informavano l'Ispettorato provinciale del lavoro e l'Uplmo della non sussistenza dei requisiti necessari ai provvedimenti di Cigo, nonche' a quello di messa in mobilita' che interessava 8 lavoratori, e richiedevano l'attuazione di immediati e necessari controlli; in mancanza di riscontro in data 2 febbraio 1999 riformulavano la richiesta (prot. 15/99) senza alcun esito; in data 19 maggio 1999 riproponevano l'intervento ai ministeri di lavoro e industria al fine di accertare la legittimita' o meno della fruizione di cassa integrazione e mobilita' da parte della Montefibre di Acerra, provvedimenti tra l'altro proceduralmente viziati; il signor Altomonte veniva poi inspiegabilmente espulso dall'organizzazione sindacale d'appartenenza (la Failc/Confail), mentre il signor De Franco veniva collocato in Cigs pur non appartenendo ai reparti interessati dal provvedimento; ad oggi la Montefibre prosegue nella cassa integrazione ricorrendo in pari tempo ad un eccessivo utilizzo del lavoro straordinario e impiegando addirittura nel ciclo produttivo personale estraneo ed appartenente a ditte esterne -: come intendano intervenire i Ministri interrogati, ciascuno per le proprie competenze, affinche' sia tempestivamente verificata la legittimita' o meno dei provvedimenti in oggetto e siano censurati eventuali comportamenti discriminatori operati dalla direzione aziendale a danno dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali di base. (4-28004)