Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28025 presentata da VIALE EUGENIO (FORZA ITALIA) in data 20000126
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: con la legge 22 dicembre 1980, n. 932, e' stato riconosciuto l'assegno di benemerenza in favore dei perseguitati razziali del periodo 1938-1945; per lunghi anni tale legge rimase inapplicata; solo nel 1996 un cittadino italiano ottenne, in sede giurisdizionale, la concessione dell'assegno dovuto ai sensi della citata legge; dalla vicenda sono derivate sentenze da parte delle autorita' competenti contraddittorie: con interpretazioni diverse infatti le sezioni riunite della Corte dei conti hanno risolto la questione decidendo che l'assegno di benemerenza debba essere riconosciuto ogni volta che tra il luglio 1938 e l'8 settembre 1943, un cittadino italiano di «razza ebraica» abbia subi'to, per motivi razziali, violenze morali o fisiche, lesione dei diritti costituzionalmente garantiti, ad opera del personale dello Stato, da membri del partito fascista o da loro emissari, anche quando questi ultimi, avendone avuto l'opportunita', non impedirono detti atti; la sezione giurisdizionale per la regione Lazio continua, al contrario, a respingere le richieste di assegno di benemerenza; il Ministro del tesoro resiste in giudizio contro tutte le richieste di benemerenze -: quali siano i motivi della diversita' interpretativa, visto che le Sezioni unite della Corte dei conti hanno espresso parere favorevole sulla concessione dell'assegno di benemerenza e perche' il Ministro del tesoro si oppone all'applicazione concreta di una legge dello Stato. (4-28025)