Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/28047 presentata da ZACCHEO VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000126
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: il gruppo Cirio ha ufficialmente confermato la decisione di trasferire le produzioni dello stabilimento di Sezze (Latina) in altri siti e la decisione viene motivata con la necessita' di riorganizzare i punti di lavorazione del pomodoro; lo stabilimento di Sezze, presente sul territorio dal 1970, attualmente occupa 81 lavoratori fissi e 400 stagionali, assunti con contratti a termine durante la campagna del pomodoro e lavora 800.000 quintali di pomodori; Sezze detiene in assegnazione da parte dell'Aima, contributi europei per la lavorazione di circa 650.000 quintali di pomodoro ed il contributo Aima copre in termine di rimborso oltre il 70 per cento del costo della materia prima; essendo il gruppo Cirio una societa' unica, il rischio concreto e' che le quote Aima dello stabilimento di Sezze potrebbero essere utilizzate per le produzioni in altri stabilimenti; le motivazioni strumentalmente addotte sono relative alla qualita' del prodotto che avrebbe un tasso zuccherino troppo basso e che, unicamente alla elevata alcalinita' dell'acqua, produrrebbe come risultato una scarsa qualita' del prodotto finito. Per ovviare all'inconveniente dell'acqua era stato previsto un investimento molto contenuto (alcune decine di milioni per trivellare un pozzo piu' profondo o canalizzare l'acqua di una vicina sorgente); per quanto riguarda la qualita' del pomodoro locale, le informazioni finora ricevute indicano un prodotto qualitativamente accettabile -: quali provvedimenti il Ministro competente intenda adottare al fine di bloccare la chiusura dello stabilimento Cirio spa, il quale, oltre ad interessare l'attivita' produttiva diretta ed indiretta (circa 500 lavoratori), interessa anche i produttori agricoli locali che, gia' a partire da quest'anno, dovranno abbandonare la coltura del pomodoro con tutte le conseguenze, oltre ai contoterzisti che hanno investito in macchinari per la raccolta del pomodoro su commissione dei prodotti agricoli; se, ed eventualmente come, intenda procedere, se ritenga opportuno considerare la possibilita' di intervento della curatela fallimentare da cui la Cirio ha acquistato lo stabilimento di Sezze impegnandosi alla salvaguardia dei livelli occupazionali e produttivi; come intenda procedere per far si' che le rilevanti quote di pomodoro assistite dall'Aima e acquisite dall'azienda in oggetto rimangano nell'area pontina e non trasferite altrove. (4-28047)