Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07273 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000128
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'articolo 64 della legge 1^ aprile 1981, n. 121 (nuovo ordinamento dell'amministrazione di pubblica sicurezza) prevede che puo' essere fatto obbligo per gli appartenenti ai ruoli di Polizia di Stato di mantenere la reperibilita' secondo le modalita' stabilite dal regolamento di servizio; l'articolo 32 del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1985, n. 782 (approvazione del regolamento di servizio dell'amministrazione della pubblica sicurezza) che disciplina l'obbligo della reperibilita' del personale della Polizia di Stato, prevede al comma 6 testualmente: 'con decreto del Ministro dell'interno sono altresi' indicati i dirigenti degli uffici, reparti o istituti che hanno l'obbligo della reperibilita' in ragione della carica ricoperta'; a tutt'oggi i ministri dell'interno che si sono succeduti dal 1985, non hanno provveduto a quanto statuito dalla norma richiamata; in mancanza di regolamentazione dell'istituto i funzionari della polizia di Stato dirigenti di uffici continuano a mantenere una perenne reperibilita', anche nel giorno di riposo settimanale ed in periodo di congedo ordinario e straordinario, in quanto di fatto cio' viene preteso dai rispettivi dirigenti ed, in particolare, dalle autorita' provinciali di pubblica sicurezza - prefetti e questori - nonche' dagli uffici sovraordinati del dipartimento del pubblica sicurezza del dicastero interrogato; l'obbligo se pure non regolamentato, ma di fatto imposto ai predetti funzionari, si traduce in un gravoso onere per gli stessi, senza che ne sia previsto un qualsiasi - se pur simbolico - emolumento economico, dovendo essi far fronte alle pretese dei propri superiori che, in alcuni casi, minacciano perfino piu' o meno palesi atti di ritorsione, se non reperibili in qualsiasi momento della loro vita privata, pur liberi dal servizio e se non in grado di mettersi a disposizione, in pochi minuti, prescindendo da qualsiasi impegno personale e familiare; l'istituto della reperibilita', di converso, e' oggetto di contrattazione e di accurata analisi, in considerazione del gravame che esso comporta, tra il ministero dell'interno e le organizzazioni sindacali che rappresentano gli altri ruoli degli appartenenti alla polizia di Stato, tant'e' che ne e' stata disciplinata e sensibilmente ridotta la sua applicazione -: se intenda il Ministro dell'interno finalmente regolamentare l'istituto, a distanza di ben 15 anni dall'entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 782/1985, per sanare uno stato di reale, profondo disagio dei funzionari della polizia di Stato preposti ai vari uffici delle questure e delle specialita' (polizia di frontiera, stradale, ferroviaria e postale); se non ritenga opportuno, con l'emanazione di tale decreto, prevedere altresi' la retroattivita' della sua efficacia in relazione al trattamento economico. (5-07273)