Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02212 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000203
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, ed i Ministri per la solidarieta' sociale e dell'interno, per sapere - premesso che: si terra' a Roma dal 28 giugno fino all'8 luglio 2000 il raduno mondiale dell'orgoglio omosessuale; questa manifestazione internazionale figura nel calendario degli eventi civili e religiosi predisposto dall'ufficio del commissario straordinario del Governo per il Grande Giubileo dell'anno 2000; nella denominazione ufficiale della manifestazione e' stata omessa la parola gay e l'evento e' stato ufficializzato ai media come 'World Pride'; il comune di Roma ha stanziato trecentocinquanta milioni come contributo a favore della manifestazione internazionale; a seconda di alcune anticipazioni di stampa (Panorama), la lobby gay californiana, principale sponsor dell'evento, avrebbe stanziato almeno dieci milioni di dollari; sempre da anticipazioni di stampa, il Messaggero del 23 gennaio, il 'World Pride' si presenta come un 'antigiubileo' ed ha come bersaglio il Pontefice Giovanni Paolo II; la decisione di tenere un raduno su base mondiale a Roma proprio nell'anno giubilare e le dichiarazioni 'antipapiste' ed anticlericali di alcuni promotori della manifestazione, sottolineano ed evidenziano la natura volutamente provocatoria dell'iniziativa; il 'concordato' impegna il Governo italiano a garantire la persona, la dignita' del Romano Pontefice ed il carattere di Roma, capitale del cattolicesimo; l'Italia si e' inoltre impegnata con la Santa Sede per l'ordinato svolgimento del giubileo e per la buona riuscita dello stesso; il raduno mondiale dell'orgoglio omosessuale coincide con la festa di San Pietro e Paolo (29 giugno), con il giubileo dei donatori di sangue (1^ luglio ), con il giubileo nazionale della Polonia, il congresso mondiale dei medici cattolici (fino all'8 luglio); a tutt'oggi, il Comune di Roma non ha ancora rivelato l'area destinata allo svolgimento del raduno che si presume coinvolgera' circa un milione di persone; non sono state ancora rese note le piazze che ospiteranno le serate musicali e non e' ancora stato smentito l'annuncio di una 'marcia' gay in Piazza San Pietro -: se gli organizzatori del 'World Pride' abbiano preso seriamente in considerazione i problemi collegati alla manifestazione sopra descritta; se, alla luce di quanto stabilito nel concordato, il World Pride non possa ritenersi contrario al mantenimento del 'carattere' e della 'dignita'' di Roma; se siano state gia' stabilite, ed eventualmente quali, misure di sicurezza idonee per evitare qualsiasi forma di incidenti che possono verificarsi per la coincidenza di altre manifestazioni a carattere religioso; quale saranno le aree pubbliche che il comune di Roma destinera' per lo svolgimento delle manifestazioni e se queste saranno sufficientemente lontane dalle Basiliche Maggiori della Capitale. (2-02212)