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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00859 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 20000203

La VIII Commissione, premesso che: la legge n. 431 del 1998, in materia di riforma delle locazioni nel settore abitativo privato, ha previsto la sospensione dell'esecuzione degli sfratti per finita locazione fino al 27 giugno 1999; a decorrere da tale data i conduttori avevano trenta giorni di tempo per proporre istanza al Pretore per la rifissazione della data di esecuzione dello sfratto; l'articolo 6 della medesima legge prevede che in determinati casi: ultrasessantacinquenni, portatori di handicap, particolari situazioni di sofferenza sociale ed economica, tale proroga, possa essere estesa fino a 18 mesi; l'articolo 7 della citata legge dispone come la regolarita' fiscale sia condizione per la messa in esecuzione del provvedimento di rilascio; nella medesima legge si stabiliscono alcune misure agevolative per determinare una minore incidenza del canone: il fondo sociale per il sostegno al reddito, la defiscalizzazione di parte dell'affitto per determinate categorie di reddito, il cosiddetto canale della contrattazione collettiva in cui, in cambio di un canone concordato piu' basso rispetto a quello di mercato, il proprietario ha il vantaggio di un forte intervento di defiscalizzazione; la ratio della legge consiste nel determinare una contemporaneita' tra l'introduzione dei meccanismi agevolativi e il superamento del regime delle commissioni prefettizie di graduazione degli sfratti e l'attribuzione delle competenze in materia esclusivamente al pretore, con lo scopo, evidentemente, di evitare un acuirsi delle tensioni abitative specialmente nelle aree del Paese dove esiste gia' una acuta sofferenza; la parte agevolativa della legge sulle locazioni, in realta', non risulta ancora operativa. In particolare: a) il fondo sociale, malgrado finanziato gia' dal 1999 a causa dei ritardi accumulatisi per la sua concreta attuazione, da parte, prima del Governo e successivamente da alcune regioni, nel 1999 non e' stato operativo e, a tutt'oggi, in nessun comune italiano e' stato ancora erogato e le procedure attivate nelle regioni piu' tempestive nell'adottare i provvedimenti di propria competenza possono consentire l'erogazione dei contributi non prima dell'estate 2000; la norma sulla regolarita' fiscale come condizione dell'azione di rilascio, e' costantemente violata attraverso una interpretazione capziosa contraria allo spirito e alla lettera della legge, per la quale non viene applicata per le sentenze gia' emanate e per le quali l'atto di precetto e' stato gia' emesso; la stessa norma sulla defiscalizzazione di parte del canone e' stata fortemente depotenziata dalla decisione assunta dal Governo contraria a quanto previsto dalla legge sulle locazioni, di riservarla solo al cosiddetto canale concordato, la cui attivazione concreta si sta realizzando solo in questi ultimi mesi; la mancata contemporaneita' dell'introduzione concreta della parte agevolativa della legge con l'abolizione delle commissioni prefettizie di graduazione degli sfratti sta causando in molte aree del Paese, in particolare nelle citta' metropolitane, conseguenze molto gravi con una esecuzione dei rilasci senza che le amministrazioni locali siano in grado di offrire soluzioni alternative secondo il principio del passaggio da casa a casa; a cio' si aggiunge che in moltissimi casi le proroghe assegnate dai pretori, anche nei casi di particolari situazioni di sofferenza e disagio, sono state notevolmente inferiori ai limiti temporali previsti dalla legge; in molte citta' si sono gia' determinate tensioni molto gravi e i prefetti e i sindaci hanno rappresentato i gravi rischi derivanti da una generalizzata esecuzione degli sfratti; le organizzazioni sindacali degli inquilini hanno rappresentato la necessita' di un intervento urgente e si sono svolte iniziative di protesta da parte di forze sociali e forze politiche contro l'esecuzione degli sfratti, per denunciare l'esistenza di alloggi pubblici vuoti, per chiedere l'esecuzione degli sfratti solo con la garanzia di soluzioni alloggiative alternative, almeno per le fasce sociali deboli, per denunciare il canone nero e l'irregolarita' contrattuale; appare assolutamente necessaria l'adozione di un provvedimento urgente che ripristini la contemporaneita' tra l'avvio concreto delle misure agevolative con la cessazione delle commissioni prefettizie di graduazione degli sfratti, introduca reali misure di protezione per gli anziani e le fasce deboli, dia strumenti di intervento alle autonomie locali per impedire l'acuirsi delle sofferenze sociali e delle tensioni abitative; impegna il Governo: a varare un provvedimento urgente che preveda: 1) una proroga dell'esecuzione degli sfratti per finita locazione fino al 30 settembre 2000 per consentire la contemporaneita' con l'avvio reale dell'erogazione dei contributi del fondo sociale; 2) il chiarimento che, quanto previsto all'articolo 7 della legge n. 431 del 1998, sulla regolarita' fiscale come condizione per l'azione di rilascio, debba essere applicato anche su tutti i contratti in corso a prescindere se sia stato gia' emanato lo sfratto esecutivo o emesso il relativo atto di precetto; 3) una modifica all'articolo 6 della legge sulle locazioni che preveda la possibilita' di riaprire i termini per la richiesta di nuova fissazione dell'esecuzione delle sfratto e, contemporaneamente stabilisca che il limite gia' previsto di 18 mesi sia obbligatorio per gli anziani e le particolari categorie di sofferenza familiare o debolezza sociale, gia' definite; 4) la messa a disposizione, con procedure straordinarie, come avvenuto per l'emergenza dei 'senza-casa', di risorse per acquistare o affittare alloggi da parte dei comuni per mettere a disposizione degli sfrattati a partire dai redditi che, sulla base delle attuali disposizioni in materia di permanenza in un alloggio di edilizia residenziale pubblica, hanno bisogno di interventi di protezione sociale. (7-00859)

 
Cronologia
mercoledì 19 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Muore ad Hammamet, in Tunisia, l'ex leader del Psi, Bettino Craxi, già Presidente del Consiglio dei ministri.

giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).

martedì 22 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città (AC 259-B), approvata dal Senato il 25 gennaio 2000 (legge 8 marzo 2000, n. 53).