Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05046 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000204
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: con ordinanza del ministero della pubblica istruzione n. 153 del 1999 e' stata indetta una sessione riservata di esami, cosi' come prevista dalla legge n. 124 del 1999; detta sessione riguarda il personale docente ed educativo precario che abbia prestato servizio per almeno 360 giorni a partire dall'anno scolastico 1989-1990 e fino al 25 maggio 1999; il legislatore ha previsto come unico vincolo che almeno 180 dei 360 giorni siano stati prestati nel periodo che va dall'anno scolastico 1994-1995 al 25 maggio 1999; il 'concorso riservato' prevede che i candidati frequentino un corso di formazione istituito dai provveditori agli studi della durata massima di 120 ore; al termine della prova scritta la commissione formula un motivato giudizio di ammissione alla successiva prova orale; il punteggio conseguito nelle due prove d'esame (massimo 80 punti) si aggiungera' a quello (massimo 20 punti) attribuito per gli anni d'insegnamento o di servizio prestati; si terra' conto degli anni di servizio effettivo prestato soltanto per chi superera' l'esame scritto; cio' contrasta con la volonta' del Parlamento, che con l'approvazione della legge n. 124 del 1999, ha previsto il riconoscimento della professionalita' acquisita -: se non ritenga che le procedure di reclutamento dei docenti precari, cosi' come previste dall'ordinanza ministeriale n. 153 del 1999, svuotando di contenuto il riconoscimento della professionalita' acquisita, di fatto tendano a modificare quanto stabilito dal Parlamento in fase di approvazione della legge n. 124 del 1999 e quindi a stravolgere la volonta' del legislatore; se non ritenga che l'inevitabile accoglimento in sede giurisprudenziale dei ricorsi da parte degli esclusi provochera', con l'annullamento dell'ordinanza, ulteriori drammatiche conseguenze sull'assetto organizzativo della docenza nella scuola italiana; se sia a conoscenza che anche l'onorevole Teresio Delfino, sottosegretario alla pubblica istruzione, in una intervista rilasciata al settimanale Italia Oggi in data 22 giugno 1999, ha espresso le stesse perplessita' e preoccupazioni circa la legittimita' e correttezza della citata ordinanza ministeriale; se non ritenga pertanto necessario intervenire urgentemente con una nuova ordinanza, che ripristini i livelli minimi di coerenza e rispetto della legge circa le prove finali da espletare per gli insegnanti precari, anche alla luce del fatto che la Corte dei conti non ha ancora registrato il provvedimento e per adeguare la sua volonta' a quella del Parlamento, a cui la Costituzione ha demandato in esclusiva la funzione legislativa. (3-05046)