Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07313 presentata da SCALTRITTI GIANLUIGI (FORZA ITALIA) in data 20000204
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: gia' con precedenti atti ispettivi - in data 13 marzo, 28 maggio e 9 ottobre 1997 - l'interrogante ha segnalato ed evidenziato al Ministro dell'interno la preoccupazione delle popolazioni picene per la crescente criminalita' proveniente dai Paesi dell'Est europeo che ha provocato un vertiginoso aumento di reati quali rapine, sfruttamento della prostituzione, traffico di stupefacenti che, in passato, non avevano grande spazio nella regione Marche; vi e' il timore, inoltre, che il territorio della provincia di Ascoli Piceno possa diventare luogo di investimento di fondi da parte di cosche e criminali dediti al riciclaggio del denaro sporco; lo stesso procuratore generale antimafia, Pier Luigi Vigna, a suo tempo dichiaro' e qualche giorno fa ha riconfermato come siano possibili le infiltrazioni della 'Piovra Russa' nel territorio piceno; considerato che nella regione Marche, e men che meno in provincia di Ascoli Piceno, non sembra siano state prese particolari precauzioni dalle forze di polizia, a prevenzione, tutela e garanzia di sicurezza dei cittadini, ma, anzi; la criminalita' sia ulteriormente aumentata -: quale sia il reale livello di rischio di eventuali infiltrazioni malavitose di cosche straniere o italiane sui territori ascolano, sambenedettese e fermano, e se cio', per contro, non sia gia' avvenuto; qualora gli accertamenti svolti dal ministero dell'interno confermino le preoccupazioni del procuratore generale antimafia, se il personale e le strutture delle forze dell'ordine attuali possano considerarsi sufficienti e organici a far fronte alle suddette organizzazioni criminali; quali eventuali altre iniziative intenda adottare il ministro per stroncare sul nascere ogni attivita' criminale proveniente dall'Est e, soprattutto, per la salvaguardia dell'incolumita' dei cittadini della regione Marche e in particolare nelle zone segnalate in premessa. (5-07313)