Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07318 presentata da SESTINI GRAZIA (FORZA ITALIA) in data 20000207
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: Ardengo Soffici esegui' quattro grandi tempere futuristiche nel 1914 in occasione di un suo soggiorno nella Villa di Giovanni Papini nella frazione di Bulciano di Pieve Santo Stefano (Arezzo). Le tempere costituivano e costituiscono per le popolazioni dell'alto Tevere un simbolo e un patrimonio di straordinaria importanza; la legge n. 1089 del 1^ giugno 1939 prevede che nessuna opera d'arte possa essere asportata senza la relativa autorizzazione trascorsi cinquanta anni dall'esecuzione; la data di realizzazione di dette opere (1914) e' ben visibile; nell'anno 1972 l'acquirente della Villa Papini asporto' le tempere all'insaputa delle autorita' e dei cittadini di Pieve Santo Stefano; nello stesso anno un decreto del Ministro della pubblica istruzione dichiaro' l'immobile di interesse particolare con specifico riferimento alle pitture murali di Ardengo Soffici; con decreto del Ministro dei beni culturali del 20 febbraio 1979 veniva disposto il trasferimento a Pieve Santo Stefano e la custodia a cura della Sovraintendenza ai BBAAAS di Arezzo delle tempere a suo tempo distaccate dalle pareti di Villa Papini, che le opere attualmente (gennaio 2000) si trovano esposte a Firenze e che da notizie di stampa si e' venuti a sapere che partiranno per un tour di mostre negli USA -: se il ministro non consideri urgente e necessario emanare un ulteriore provvedimento di vincolo artistico delle tempere del Soffici da notificarsi al proprietario in modo da evitare la vendita dei dipinti o una loro definitiva collocazione fuori da Villa Papini. (5-07318)