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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00432 presentata da MUSSI FABIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000209

La Camera, Premesso che: valutata la risoluzione approvata dal Parlamento europeo, che recita: 'l'articolo 6 del trattato dell'Unione europea, che richiama i principi della liberta', della democrazia e del rispetto dei diritti dell'uomo come fondamenti di una Europa moderna, democratica, aperta e tollerante, l'articolo 7 del trattato dell'Unione europea, in virtu' del quale uno Stato membro dell'Unione puo' essere sospeso in caso di violazione grave e persistente dei principi enunciati dall'articolo 6, i principi scritti nella Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo, il risultato delle elezioni politiche che si sono svolte in Austria il 3 ottobre 1999 e il progetto, annunciato il 1^ febbraio 2000, della formazione di un Governo di coalizione tra l'OVP e FPO, la dichiarazione fatta il 31 gennaio 2000 dalla Presidenza Portoghese a nome dei 14 Capi di Stato e di Governo, la dichiarazione fatta il 1^ febbraio 2000 dalla Commissione, ricordando che la ricerca della pace e della riconciliazione ha portato, dopo la seconda guerra mondiale, alla nascita e alla realizzazione del progetto politico dell'Unione Europea, ricordando le condizioni estremamente rigorose che gli Stati candidati devono soddisfare nei termini delle conclusioni pubblicate alla fine del Consiglio Europeo riunito a Copenaghen nel giugno 1993, vale a dire che gli Stati in questione devono soddisfare dei criteri politici per cio' che concerne le istituzioni stabili garantendo la democrazia, il primato del diritto, i diritti dell'uomo, cosi' come il rispetto delle minoranze e la loro protezione, stimando che l'Unione europea non puo' esigere dagli Stati candidati l'osservanza di regole che non sembrano applicarsi con altrettanto rigore agli Stati membri, fedele alla promozione e alla difesa dei valori democratici europei da parte dell'Unione europea e delle sue Istituzioni, e riconoscendo il carattere intangibile dei diritti democratici e delle prerogative costituzionali del popolo e dello Stato austriaci,; condanna tutte le dichiarazioni insultanti, xenofobe e razziste pronunciate da diversi anni da Joerg Haider, presidente del Partito liberale austriaco; stima che l'ammissione del FPO all'interno di un Governo di coalizione avrebbe l'effetto di legittimare l'estrema destra in Europa; stima che tali valutazioni non devono influire sull'evoluzione delle relazioni politiche tra l'Austria e l'Unione europea e, in particolare, ricorda al Presidente dell'OVP Schussel che si deve assumere la pesante responsabilita' politica di vigilare affinche' il Governo che egli potra' presiedere rispetti lo spirito e la lettera dei principi fondamentali del trattato; si compiace della volonta' politica immediatamente espressa nella dichiarazione della Presidenza Portoghese, nella misura in cui essa ricorda la comune preoccupazione degli Stati membri di difendere i comuni valori europei dando prova a questo proposito della necessaria vigilanza accresciuta; esprime la sua fiducia nei confronti della grande maggioranza degli austriaci che non hanno votato a favore dell'FPO, e invita il Consiglio e la Commissione a sostenere pienamente le iniziative prese in Austria per lottare contro le opinioni razziste, xenofobe e ostili agli immigrati; si compiace della volonta' politica espressa nella dichiarazione della Commissione, nella misura in cui essa ricorda la comune preoccupazione degli Stati membri di difendere i comuni valori europei dando prova a questo proposito della necessaria vigilanza accresciuta; prega la Commissione e il Consiglio di seguire, congiuntamente al Parlamento, gli sviluppi per cio' che riguarda in modo particolare il razzismo e la xenofobia in Austria e in tutta l'Europa; chiede al Consiglio e alla Commissione di prepararsi per il caso in cui venisse constatata l'esistenza di una violazione grave e persistente da parte di un qualunque Stato membro, dei principi enunciati all'articolo 6, paragrafo 1, del trattato dell'Unione europea, ad agire in virtu' dell'articolo 7 del predetto trattato e, dopo avviso conforme del Parlamento, a sospendere i diritti di questo Stato conseguentemente all'applicazione del trattato; incarica la sua Presidenza di trasmettere la presente risoluzione al Presidente e al Governo dell'Austria, al Consiglio e alla Commissione'; considerato che nel frattempo si e' costituito effettivamente in Austria un governo sorretto da una maggioranza OVP-FPO, che ha provocato allarme non solo nell'Unione europea, ma anche negli USA e in Israele; condivide pienamente le preoccupazioni espresse nella risoluzione del Parlamento Europeo e le indicazioni in essa contenute; impegna il Governo: a fare i passi necessari a impedire la visita di Joerg Haider alla Risiera di San Sabba, una intenzione annunciata, contro la quale si e' espresso all'unanimita' il Comitato per la Risiera, formato dai parenti delle vittime. (1-00432)

 
Cronologia
giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).

martedì 22 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città (AC 259-B), approvata dal Senato il 25 gennaio 2000 (legge 8 marzo 2000, n. 53).