Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07328 presentata da LOSURDO STEFANO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000209
Al Ministro delle politiche agricole e forestali. - Per sapere - premesso che: l'indeterminatezza delle linee direttrici del cosiddetto piano agrumicolo nazionale, si somma alla sostanziale insufficienza degli stanziamenti; le produzioni agrumicole nazionali, ancorche' caratterizzate in genere da comuni difficolta' quali la polverizzazione delle strutture aziendali, le non sempre corrispondenti caratteristiche varietali, gli elevati costi di irrigazione, gli elevati oneri per le operazioni colturali e la raccolta, l'inefficiente organizzazione dei produttori, la polverizzazione e lo scarso coordinamento della domanda, l'assenza di efficaci servizi integrati allo sviluppo, la carente promozione e le grandi difficolta' del sistema dei trasporti presentano, tuttavia, aree caratterizzate da specie e varieta' presentanti qualita' altamente pregiate che possono positivamente confrontarsi con i prodotti concorrenziali; tra queste varieta' particolari, un ruolo importante puo' essere svolto dal cosiddetto mandarino tardivo, che contrariamente al mandarino cosiddetto primitivo che matura nei mesi di novembre e dicembre, giunge invece sui mercati a cavallo dei mesi di febbraio e marzo, distinguendosi dal primo oltre che per una maggiore robustezza, da una consistenza succosa, da una polpa piu' compatta e da un gusto piu' sottile, che conferisce organoletticamente al tardivo carattestiche uniche nel suo genere; la produzione del mandarino tardivo, oltre alla specificita' varietale dovuta a particolari incroci e' collegata alla natura del terreno, essendo la produzione concentrata nella Conca d'Oro e piu' precisamente nell'area di Villabate e Ciaculdi e alla sua produzione sono interessate centinaia di famiglie; a causa delle gia' richiamate comuni difficolta' del settore agrumicolo, il reddito assicurato alle famiglie produttrici e' estremamente basso e spesso gli stessi operatori commerciali si trovano costretti a vendere il prodotto sul mercato a prezzi addirittura inferiori a quelli da essi pagati -: se non ritenga che, nell'ambito dell'applicazione del piano agrumicolo, gli interventi trovino particolare concentrata e coordinata attuazione nella zona di produzione del mandarino tardivo, con particolare riguardo agli aiuti ai produttori ed alla costituzione di efficienti strutture associative per la vendita coordinata del prodotto, nonche' alla istituzione del marchio JGP se non addirittura del marchio DOP e, infine, ad una attivita' promozionale che, svolta nelle modalita' e nei tempi opportuni, valga a valorizzare la prevalente qualita' dello specifico prodotto rispetto alla concorrenza, anche in vista di una migliore conoscenza del prodotto italiano sui mercati. (5-07328)