Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05097 presentata da STAGNO D'ALCONTRES FRANCESCO (FORZA ITALIA) in data 20000211
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: con la legge 23 dicembre 1998, n. 448, legge finanziaria 1999, e' stato stabilito all'articolo 71 primo e secondo comma, di predisporre un piano d'interventi per la riqualificazione sanitaria nei grandi centri urbani; al fine di fronteggiare le croniche deficienze del nostro Servizio sanitario nazionale, l'articolo 71 primo comma, stanzia una somma di lire 1.500 miliardi, da suddividere per il periodo 1999-2001, per realizzare concreti interventi volti a migliorare gli standard di salute, riqualificare i servizi, potenziare le dotazioni sanitarie, rinnovare le strutture, legare all'ambito territoriale l'erogazione delle prestazioni al fine di eliminare sprechi ed inefficienze; gli obiettivi cosi' individuati, devono essere concretizzati dalle regioni mediante la presentazione di progetti che siano in grado di intervenire a livello sanitario al fine di coordinare l'attivita' dei singoli operatori sanitari, creare una struttura facilmente accessibile all'utenza, razionalizzare gli investimenti in materia di edilizia ospedaliera, integrare le strutture e le prestazioni del servizio sanitario con gli altri interventi di sviluppo predisposti a livello regionale; e' stato, inoltre, stabilito al comma 2 del suddetto articolo, che con successivo decreto il Ministro della sanita', d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, nomini una Commissione che abbia il preciso incarico di istruire e valutare i progetti presentati dalle amministrazioni regionali al fine di valutarne l'ammissione al cofinanziamento; con il decreto ministeriale 15 settembre 1999, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 gennaio 2000, il Ministro della sanita' ha fissato i criteri e le modalita' da seguire nell'elaborazione dei progetti da parte delle Regioni che dovranno essere vagliati dalla Commissione; nel suddetto decreto e' stato inoltre indicato il termine di 30 giorni per addivenire alla nomina dei membri che devono far parte di detta Commissione; a tutt'oggi, con i termini previsti dal decreto ministeriale scaduti, non risulta all'interrogante che si sia giunti alla nomina di alcun membro della Commissione, pur risultando palesemente evidente come ritardi e lungaggini possano compromettere la realizzazione del tanto necessario piano d'intervento per il risanamento del settore sanitario e, soprattutto, frappongano seri ostacoli all'erogazione dei fondi, gia' stanziati dalla finanziaria 1999, a cui le Regioni potranno accedere solo previa valutazione dei loro progetti in sede di Commissione -: se il Ministro della sanita' sia a conoscenza del suesposto quadro di riferimento e quali provvedimenti abbia intenzione di predisporre per evitare la situazione di stallo in cui inevitabilmente si verra' a trovare la realizzazione del progetto di riqualificazione dell'assistenza sanitaria permanendo nelle more della nomina della necessaria Commissione. (3-05097)