Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05108 presentata da VENDOLA NICOLA (MISTO) in data 20000214
Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il Ministro dell'interno con decreto ministeriale datato 18 dicembre 1992 protocollo n. 0920476315100/504 prendeva atto della volonta' espressa dall'amministrazione comunale di Campione d'Italia (Como) E' delibera del 4 dicembre 1992 n. 84 E' di non voler prorogare la concessione stipulata con la societa' 'Campione d'Italia Iniziative S.p.A.' per la gestione del Casino' municipale; la gestione aziendale in regime concessorio della succitata societa' veniva meno a decorrere dal 1^ gennaio 1993. L'amministrazione comunale faceva espressamente richiesta al Ministro dell'interno di poter gestire per un periodo transitorio di un anno l'attivita' della casa da gioco, con la conseguente assegnazione a diversa S.p.A. del Casino'; con il summenzionato decreto il Ministro disponeva che: '...attesi i ristretti margini di tempo a disposizione, non esistono allo stato attuale le condizioni che consentano la prospettata gestione la quale, oltretutto, involgerebbe direttamente l'amministrazione comunale in un delicato ed impegnativo compito 'extra ordine', in assenza di ogni qualsivoglia determinazione programmatica e delle misure organizzatorie necessarie per il corretto funzionamento dell'impresa che si vuole assumere'; il decreto ministeriale del 18 dicembre 1992 riteneva quindi: 'per le considerazioni che precedono di approvare la delibera del Consiglio comunale di Campione n. 84 del 4 dicembre 1992, limitatamente alla cessazione del rapporto concessorio con la Societa' Campione d'Italia Iniziative S.p.A.'; decretava: '... per le considerazioni di cui in premessa, la gestione della casa da gioco, sara' affidata ad un Commissario, nominato dal Prefetto di Como, in luogo ordinari del comune, per assicurare, altresi', l'espletamento, da parte dell'amministrazione comunale, della gara d'appalto e l'adozione degli atti conseguenti entro il termine suindicato'; incaricava il Prefetto di Como: 'all'esecuzione del presente decreto, vigilando sui suddetti adempimenti'; il Prefetto di Como con la disposizione prefettizia del 30 marzo 1996 protocollo n. 1014/Gab poneva in essere l'esecutivita' del decreto del Ministero dell'interno n. 09505795/15100/504, che cosi' recita: 'si dispone la proroga dell'autorizzazione fino al 31 marzo 1996 al comune di Campione d'Italia per l'esercizio dei giochi di azzardo, nonche' l'affidamento della gestione fino a tale data ad amministrazione commissariale, in luogo degli organi ordinari del comune; visto il decreto del Ministro dell'interno n. 09601489/15100/504 del 26 marzo 1996, con cui e' stata disposta l'autorizzazione all'esercizio dei giochi d'azzardo rilasciata a favore del comune di Campione d'Italia, restando confermata fino a quando non sara' raggiunto un diverso assetto gestionale dall'attuale, la forma commissariale che e' stata parimenti prorogata; ritenuto conseguentemente di dover provvedere a quanto di competenza per assicurare, secondo, le disposizioni ministeriali sopra richiamate, la continuita' dell'attivita' del Casino' municipale; ritenuto che la rilevanza anche delle attivita' operativo-gestionali connesse alla predetta conduzione, necessita in particolare di un adeguato supporto di una esperta collaborazione, sentito il Ministero dell'interno, visti: il regio decreto-legge del 2 marzo 1933 n. 201, convertito dalla legge 8 maggio 1933, n. 505, concernenti provvedimenti in favore del comune di Campione d'Italia; l'articolo 19 del Tulc e P. approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, come modificato dalla legge 8 marzo 1949, n. 277, decreta: per i motivi e le finalita' indicate in premessa, il dottor Sabatino Marchione E' Prefetto E' e' incaricato delle funzioni di Commissario della gestione della Casa da Gioco di Campione d'Italia, a decorrere dal 1^ aprile 1996 e fino a nuova, ulteriore disposizione; in detto incarico, per i motivi indicati in premessa, il dottor Sabatino Marchione verra' affiancato dagli attuali sub-commissari dottor Mario Orlandoni e signor Franco Giulio Picco; il sindaco del comune di Campione d'Italia e' incaricato dell'esecuzione del presente provvedimento; la giunta municipale di Campione d'Italia con delibera n. 38 del gennaio 1996 assegnava alla societa' valdostana Sitav S.p.A. la gestione del Casino', dopo essersi quest'ultima aggiudicata la gara d'appalto indetta dal comune. Con la delibera n. 30 del consiglio comunale del 28 dicembre 1996 la succitata societa' veniva dichiarata decaduta dall'aggiudicazione della gara, successivamente il consiglio comunale deliberava con atto n. 20 del 23 giugno 1997 la revoca di tutti i provvedimenti succitati; i provvedimenti summenzionati han-no fatto si' che l'amministrazione campionese promuovesse la costituzione insieme ad un ente pubblico in una S.p.A. a conduzione diretta, in cui il comune coprirebbe una quota del 90 per cento e il restante 10 per cento assegnato all'Ente; il Governo per determinare un tetto massimo di ripartizione dei proventi della casa da gioco tra comune, enti e istituzioni nazionali ha inserito nella manovra finanziaria 1999 E' legge n. 448 del 23 dicembre 1998 pubblicata nel supplemento ordinario n. 210/L della Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 1998 l'articolo 31 comma 37 che cosi' recita: 'a decorrere dall'anno 1999 i proventi per la gestione della casa da gioco di Campione d'Italia, detratte le spese di gestione e il contributo per il bilancio del comune di Campione d'Italia, in misura non superiore a quella prevista per gli esercizi finanziari 1997 e 1998 dall'articolo 49, comma 14, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono destinati nella misura del 34 per cento alla provincia di Como, del 16 per cento alla provincia di Lecco, del 50 per cento al ministero dell'interno. A decorrere dall'anno 2000, il contributo per il bilancio del comune di Campione d'Italia e' pari a quello del 1999 incrementato del tasso di inflazione programmato...', mentre per quanto riguarda la titolarita' della conduzione della casa da gioco il Governo nella manovra finanziaria 1999 ha introdotto all'articolo 31 il comma 38 che cosi' recita: 'per la gestione della casa da gioco di Campione d'Italia il ministero dell'interno, di concerto con il ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, puo' autorizzare la costituzione di una apposita societa' per azioni soggetta a certificazione di bilancio e sottoposta alla vigilanza degli stessi ministeri. Al capitale della societa' possono partecipare, con quote massime stabilite nel decreto ministeriale autorizzativo, i seguenti soggetti: comune di Campione d'Italia, provincia di Como, provincia di Lecco, Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Lecco...'; nonostante tutti i vincoli posti in essere dalle autorita' competenti alla Giunta municipale campionese, il sindaco, dottor Roberto Salmoiraghi, ha cercato di con-dizionare l'attivita' dell'amministrazione commissariale mediante provvedimenti votati dal consiglio comunale; il Commissario prefettizio ed i due sub-commissari disconoscendo la legittimita' dei succitati atti amministrativi della giunta Salmoiraghi, hanno inoltrato ricorso alla giurisdizione amministrativa; in data 16 luglio 1998 delibera n. 22, la giunta municipale ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti della gestione commissariale chiedendone la sostituzione agli organismi competenti, perche' a detta dell'amministrazione campionese ci sarebbero state gravi perdite economiche, per la casa da gioco, a causa degli stessi conduttori; il sindaco di Campione ha comunque predisposto l'istituzione di un servizio di segreteria effettuato dal personale del comune e da personale assunto a titolo temporaneo dall'amministrazione, reso esecutivo con delibera n. 22 datata 16 luglio 1998 -: quale sia la valutazione del Governo in merito alla suddescritta vicenda; quali provvedimenti concreti si intendano assumere per districare l'ingarbugliata querelle che contrappone la giunta comunale di Campione d'Italia e l'amministrazione commissariale del Casino'. (3-05108)