Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05099 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000214
Al Ministro per gli affari esteri. - Per sapere - premesso che: come era facile prevedere, anche i serbi del Kosovo hanno deciso di organizzare una propria polizia, che hanno battezzato con il nome di 'Forza di protezione civile'; l'iniziativa e' stata assunta per fronteggiare la violenza, sempre piu' crescente, nella provincia del Kosovo, violenza che la Kfor non riesce a contenere; le iniziative di autodifesa dei serbi Kosovari testimoniano il fallimento pressoche' completo della politica della Nato in quella ragione, oggi in balia di bande armate assolutamente incontrollabili; la violenza nella provincia del Kosovo e' di due tipi: una violenza etnica fra le comunita' serba ed albanese ed una violenza diffusa di una indistinta criminalita' organizzata che intanto puo' prosperare in quanto permanga la situazione caotica determinata dalla guerra della scorsa primavera; come se tutto cio' non bastasse, la presenza di 45.000 soldati della forza di pace alimenta il fenomeno della tratta delle bianche destinate al fiorente mercato della prostituzione; questo ulteriore terribile fenomeno e' stato denunciato ufficialmente in data 8 febbraio 2000 a Ginevra dal portavoce dell'Organizzazione mondiale delle migrazioni (OIM) Jean Philippe Chanzy, che ha ricordato come donne giovani e giovanissime provenienti principalmente da Ucraina, Bulgaria e Romania siano offerte ai militari della forza di pace; appare dunque necessario un momento di riflessione circa la nostra presenza in Kosovo, riflessione che deve essere allargata agli altri paesi europei impegnati in quella regione -: quale sia il giudizio del Governo sui risultati complessivi della presenza della Kfor nella provincia serba del Kosovo; se non ritenga la decisione dei serbi Kosovari di costituire una forza di polizia per autodifesa il piu' clamoroso sintomo del fallimento della presenza europea nella provincia del Kosovo; se non ritenga di dover rimeditare, con i paesi alleati, sull'intera situazione ed eventualmente individuare una nuova e diversa strategia idonea a garantire pace e serenita' alle comunita' etniche Kosovare responsabilizzando le legittime autorita' locali. (3-05099)