Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05110 presentata da ANGHINONI UBER (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000214
Ai Ministri delle finanze del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: appaiono sempre piu' verosimili le informazioni che vogliono il gruppo Fiat in procinto di riassestare il proprio gruppo industriale anche attraverso la vendita o la fusione dei marchi automobilistici 'Fiat', 'Alfa Romeo' e 'Ferrari' con altro marchio industriale estero; notoriamente la storia della Fiat e' la storia delle relazioni industriali e della politica italiana, storie vicendevolmente influenzatesi e intrecciate, spesso 'de facto' in un rapporto di mutualita'; all'epoca della vendita dei Marchi 'Alfa Romeo' e 'Ferrari', piu' attori sociali e politici ritennero 'politicamente corretto' che tali marchi, simboli prestigiosi dello stile italiano nel mondo ancorche' ormai offuscati, fossero saldamente detenuti in Italia, e di qui le agevolazioni e la tolleranza per l'acquisizione nel gruppo Fiat; l'onere per l'acquisto dei suddetti marchi, ritenutoli patrimonio di tutti gli italiani, fu quindi 'socializzato' aumentando l'accesso del gruppo industriale Fiat, alla cassa integrazione guadagni dei lavoratori, prevedendo sgravi fiscali in capo alle societa' del gruppo stesso, rinnovando il parco macchine, anche nel settore agricolo, degli italiani attraverso i periodici contributi alle rottamazioni e cosi' via facendo; ad oggi non e' ancora saputo quanto lo Stato abbia effettivamente incassato dalla cessione della 'Alfa Romeo' al gruppo 'Fiat' -: quali provvedimenti legislativi, fiscali ed economici intenda intraprendere a salvaguardia degli interessi dei cittadini i quali, qualora il gruppo Fiat cedesse ad altri in qualsiasi forma, vendita o fusione, i propri marchi, sarebbero di fatto espropriati del loro patrimonio e per il recupero di quelle somme elargite negli anni, nel momento in cui vengono meno, per volonta' degli azionisti Fiat, le finalita' che motivarono tali scelte. (3-05110)