Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/05115 presentata da VELTRI CORNELIO (I DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000215
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: a suo tempo la Commissione antimafia, il Governo, gli organi di informazione si sono occupati del 'caso Messina' definito un 'verminaio'; l'iniziativa della Commissione antimafia e del Governo, in una citta' considerata a lungo immune da infiltrazioni mafiose, ha potuto evidenziare un impianto mafioso di estrema gravita' con collusioni nell'Universita', nel Policlinico, nella magistratura e nell'apparato dello Stato, nell'economia della citta', di fatto nelle mani di quattro famiglie; i cambiamenti piu' incisivi si sono verificati nell'apparato dello Stato con la nomina del nuovo procuratore della Repubblica e del nuovo prefetto e nell'universita' con la elezione del nuovo rettore; constatato che la situazione, cosi' come e' emerso nell'audizione della Commissione antimafia del giorno 9 febbraio 2000, rimane gravissima, tanto che il procuratore della Repubblica ha sottolineato che la citta' 'e' scartata dalle istituzioni'; inoltre, nel corso della stessa, e' stato ribadito che poche famiglie continuano a fare il bello e il cattivo tempo, che il policlinico rimane occupato dalla mafia, che nell'universita' il rettore subisce intimidazioni e rimane assediato a causa della ricomposizione dei vecchi gruppi di potere, che la magistratura giudicante di fatto ostacola il corso della giustizia perche' i Gip attendono anni per dare risposte alle richieste della procura, le sentenze non vengono depositate tempestivamente, i provvedimenti restrittivi non vengono adottati, il tribunale del riesame e' presieduto da un magistrato onorario; ne' il Ministro della giustizia ne' il Consiglio Superiore della Magistratura hanno risposto alle richieste della procura distrettuale antimafia -: se sia a conoscenza della situazione e quali provvedimenti concreti e urgenti intenda assumere per dimostrare che lo Stato e' presente anche a Messina e per impedire che le istituzioni cittadine rimangano nelle mani della criminalita' organizzata. (3-05115)