Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/05117 presentata da STELLUTI CARLO GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000215
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: nel 1998 gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali hanno coinvolto 980.027 lavoratori di cui 1.424 sono deceduti; i dati ufficiali disponibili relativi al 1999 ci dicono che nel primo quadrimestre sono state 298 le vittime del lavoro, e circa 300 mila gli infortuni, confermando il fatto che la quantita' e la gravita' degli eventi lesivi che causano l'invalidita' permanente o la morte dei lavoratori, in Italia, rimane ancora eccessivamente alta; statisticamente, ogni giorno, 4 persone perdono la vita sul lavoro; le statistiche ufficiali, che si basano sul numero delle denunce inoltrate all'Inail, forniscono una stima per difetto del fenomeno, considerato che quasi 1/3 del Pil nel nostro paese risulta prodotto con lavoro sommerso; la frammentazione delle strutture produttive, l'atomizzazione e la flessibilizzazione delle prestazioni lavorative rendono piu' difficili forme di interventi strutturali e formativi orientate alla prevenzione degli infortuni; nelle ultime settimane si e' verificata un'intensificazione dell'incidenza degli incidenti mortali tale da destare forte preoccupazione particolarmente in alcune aree produttive del nord del paese; l'Inail ha stimato che il costo complessivo degli oneri economici e sociali diretti e indiretti, sostenuti dalle imprese e dalla collettivita' per gli infortuni sul lavoro, ammonta a 55 mila miliardi l'anno; le nuove normative di derivazione eu-ropea (legge n. 626 e collegate) sono ancora oggetto di una diffusa diffidenza presso le imprese, che le considerano un onere economico e burocratico aggiuntivo, e di scarsa conoscenza presso i lavoratori al punto da essere considerate, nel migliore dei casi, un semplice adempimento burocratico, quando non sono totalmente disattese -: quali misure intenda adottare per favorire l'applicazione delle norme previste nel nostro ordinamento soprattutto nei settori piu' esposti al rischio, anche attraverso l'attuazione di norme premiali ed una efficace campagna di diffusione della cultura della sicurezza e della prevenzione. (3-05117)