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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00435 presentata da BRUGGER SIEGFRIED (MISTO) in data 20000215

La Camera, premesso che: la costituzione del nuovo governo in Austria, al quale partecipa oltre alla OVP anche la FPO, ha provocato allarme nell'Unione europea e in molti altri stati; la preoccupazione si riferisce a numerose dichiarazioni xenofobe ed antieuropee pronunciate da JÌrg Haider, presidente del Partito Liberale Austriaco negli ultimi anni; di tale preoccupazione si sono fatti interpreti tra l'altro la presidenza portoghese a nome di 14 Capi di Stato e di Governo, la Commissione europea ed il Parlamento europeo; in particolare, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione nella quale, tra l'altro, ricorda al nuovo Cancelliere Schussel il dovere di assumere la responsabilita' politica di vigilare affinche' il Governo da lui presieduto rispetti lo spirito e la lettera dei principi fondamentali del trattato; nella stessa risoluzione il Parlamento esprime la sua fiducia nei confronti della grande maggioranza degli austriaci, riconoscendo comunque il carattere intangibile dei diritti democratici e delle prerogative costituzionali del popolo e dello stato austriaco; nel frattempo i presidenti dei partiti al governo in Austria, Schussel e Haider hanno firmato un preambolo al programma di coalizione che per quanto riguarda le preoccupazioni espresse, cosi' recita: 'Il Governo Federale riafferma il suo saldo legame con i valori spirituali e morali che costituiscono il patrimonio comune dei popoli d'Europa e la vera fonte della liberta' individuale, della liberta' politica e della supremazia del diritto, principi che fondano la base di ogni vera democrazia. Il Governo Federale e' per il rispetto, la tolleranza e la comprensione nei confronti di tutte le persone, a prescindere dalla loro provenienza, religione o weltanschauung. Esso condanna fermamente e combatte attivamente ogni forma di discriminazione, intolleranza e sobillazione in ogni ambito. Esso aspira a una societa' caratterizzata dallo spirito umanitario e dalla tolleranza verso i membri di tutti i gruppi sociali. Il Governo Federale lavora per un'Austria senza xenofobia, antisemitismo e razzismo. Esso si opporra' costantemente a ogni forma di pensiero denigrante per gli esseri umani e la relativa diffusione, impegnandosi nel pieno rispetto dei diritti e delle liberta' fondamentali delle persone di ogni nazionalita', indipendentemente dal motivo per il quale esse si trovano in Austria. Il Governo Federale riconosce le sue particolari responsabilita' per un rapporto rispettoso con le minoranze etniche e religiose. Il Governo Federale sostiene la Carta dei partiti politici europei per una societa' non razzista e si impegna ad agire per una realizzazione esemplare dei suoi principi fondamentali in Austria. Il Governo Federale si impegna a tutelare e promuovere i diritti umani e per una realizzazione incondizionata a livello nazionale e internazionale. Cio' rappresenta un importante contributo per evitare in misura preventiva guerre e conflitti interni che violano i diritti delle persone, che caccino queste ultime o che le costringano a lasciare la propria patria. Il Governo Federale professa la democrazia pluralistica e lo stato di diritto, principi comuni a tutti gli Stati Membri dell'Unione europea, contenuti anche nella costituzione austriaca e che rappresentano il presupposto dell'appartenenza al Consiglio d'Europa; i diritti e le liberta' contenuti nella convenzione europea sui diritti umani, garantiti anche dalla costituzione austriaca, sono una chiara espressione di tale professione. Il Governo Federale riconosce il progetto di pace dell'Europa. La collaborazione dei partiti della coalizione si basa sulla dichiarazione di appartenenza dell'Austria all'Unione europea. Il Governo Federale si impegna a rispettare la liberta', la democrazia, l'osservanza dei diritti umani e delle liberta' fondamentali, nonche' lo stato di diritto, principi comuni a tutti gli Stati Membri dell'Unione europea, come stabilito dall'articolo 6 del Trattato sull'Unione europea. La storia e la posizione geopolitica dell'Austria danno al paese il compito particolare di incentivare il processo di integrazione e di ancorare in misura maggiore il pensiero europeo alla vita quotidiana delle persone. Il partenariato transatlantico assumera' particolare peso nella sicurezza della pace e della stabilita' del ventunesimo secolo. All'Unione europea come comunita' di valori corrisponde anche un particolare concetto dello sviluppo futuro dell'integrazione europea. Cio' comprende in particolare i lavori alla Carta dei diritti fondamentali politici e sociali. L'Austria sostiene il proseguimento dei lavori per combattere qualsiasi forma di discriminazione ai sensi dell'articolo 13 del Trattato dell'UE. L'Austria si assume la responsabilita' dei tragici eventi della storia del ventesimo secolo e degli orribili crimini commessi dal regime nazista: il nostro paese accetta i lati positivi e quelli oscuri del suo passato e le azioni di tutti gli austriaci, sia buone sia cattive, assumendosi la propria responsabilita'. Il nazionalismo, la dittatura e l'intolleranza hanno portato la guerra, la xenofobia, la mancanza di liberta', il razzismo e le stragi. Il carattere unico del crimine dell'Olocausto rappresenta un avvertimento a esercitare un costante controllo contro ogni forma di dittatura e totalitarismo. Il progetto dell'Unione europea di creare un'Europa vasta, democratica e agiata, in cui il Governo Federale si riconosce senza riserve, costituisce la migliore garanzia contro il ritorno del capitolo piu' buio della storia austriaca. Il Governo Federale fa suo l'obiettivo di una riflessione critica sul passato nazista. Si occupera' di chiarire senza riserve, di far luce sulle strutture del torto causato e di trasmettere tale nozione alle generazioni successive come monito per il futuro. I partiti del Governo riconoscono una nuova forma di governo e di collaborazione. Essi esprimono la loro volonta' di risolvere problematiche, vincere sfide, traendo cosi' profitto dalle opportunita' offerte, in quanto il loro obiettivo e' quello di impegnarsi per il futuro dell'Austria in Europa. L'Austria dara' il proprio contributo come paese partner stabile, affidabile per una convivenza pacifica e sicura in Europa e nel mondo'; condividendo le preoccupazioni espresse nei confronti di JÌrg Haider e del suo partito, valutando in modo positivo le prime iniziative del governo austriaco; riconosce il carattere intangibile dei diritti democratici e delle prerogative costituzionali del popolo e dello stato austriaco, esprimendo fiducia nei suoi confronti ed invitandolo comunque a sostenere le iniziative per lottare contro le opinioni razziste, xenofobe e ostili agli immigrati; impegna il Governo perche' segua con attenzione gli sviluppi della situazione e si adoperi in tutte le sedi bilaterali e sovranazionali, affinche' gli Stati che aderiscono all'Unione europea garantiscano i principi di democrazia, di liberta' e il rispetto dei diritti umani. (1-00435)

 
Cronologia
giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).

martedì 22 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città (AC 259-B), approvata dal Senato il 25 gennaio 2000 (legge 8 marzo 2000, n. 53).