Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00436 presentata da BERTINOTTI FAUSTO (MISTO) in data 20000215
La Camera, considerando che: profonda inquietudine sta suscitando in Europa e nel mondo l'avvenuta costituzione in Austria di un governo di coalizione tra popolari e l'estrema destra xenofoba di JÃrg Haider; il Governo del cancelliere Scheussel vede al suo interno Ministri della FPO che si sono nel recente passato connotati per tesi revisionistiche nei confronti dell'olocausto, manifestando non poche simpatie verso la tragica esperienza del nazismo; l'Europa democratica affonda le sue radici e ragioni di esistenza nella lotta al nazifascismo ed ha politicamente il dovere di reagire fermamente di fronte al grave 'sdoganamento' di forze politiche che in modo diretto ed indiretto si richiamino ad una esperienza che nel XX secolo e' stata protagonista di una serie impressionante di crimini contro l'umanita'; ribadendo che non possono diventare stati membri dell'Unione Europea paesi che perseguono politiche di discriminazioni razziali ed etniche, che siano in guerra con una parte della loro stessa popolazione, che applichino la tortura e la sistematica violazione dei diritti umani; condannando le dichiarazioni xenofobe, razziste e di riabilitazione del nazismo pronunciate in diverse occasioni da JÃrg Haider e dagli altri esponenti della FPO; esprimendo piena solidarieta' ai democratici ed antifascisti austriaci impegnati nella opposizione ad un governo che, oltre che ad isolare l'Austria dall'Europa, rischia di fungere da battistrada per tutte le pulsioni xenofobe e fasciste che nel nostro continente sono alla ricerca di una guida o di un punto di riferimento da emulare; esprimendo apprezzamento per la decisa presa di posizione assunta dal Consiglio d'Europa e dai 14 paesi membri; ricordando l'esperienza storica di come l'avvento del nazionalsocialismo in Germania e del fascismo in Italia, fu spianata anche dalla connivenza di forze politiche che parteciparono a governi di coalizione o addirittura a liste elettorali comuni con Hitler e Mussolini; impegna il Governo: ad utilizzare tutti gli strumenti politici e diplomatici di pressione nei confronti del governo austriaco, evitando sanzioni o ritorsioni di carattere economico che - come insegna la storia del XX secolo - rischiano invece di cementare il consenso degli austriaci intorno alla figura di Haider; a compiere i passi necessari ad impedire la visita di JÃrg Haider alla Risiera di San Sabba, contro la realizzazione della quale si e' gia' espressa unanimemente sia la comunita' ebraica che il Comitato per la Risiera formato dal parenti delle vittime. (1-00436)