Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00867 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 20000215
L'VIII Commissione, premesso che: la Camera ha approvato, in data 13 luglio 1999, una mozione nella quale si e' impegnato il Governo a predisporre, entro 120 giorni, un decreto relativo ai limiti di esposizione, ai valori di attenzione e agli obiettivi di qualita' per la tutela della salute della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti nei confronti dei campi elettromagnetici generati a frequenze o da impianti fissi non contemplati dal decreto ministeriale n. 381 del 1998, assumendo, nella definizione di tali valori, gli indirizzi contenuti nel documento congiunto Iss-Ispesl, nel documento aggiuntivo Ispesl e sulla base dei dati evidenziati dalle indagini epidemiologiche; nella mozione il Governo e' stato impegnato, altresi', ad operare per la piena applicazione del decreto ministeriale n. 381 del 1998 in modo coerente sull'intero territorio nazionale; il Governo ha presentato, in data 11 novembre 1999, pertanto rispettando i tempi previsti dalla mozione suddetta, due bozze di schemi di decreto, di cui una relativa ai limiti di esposizione, ai valori di attenzione e agli obiettivi di qualita' per la tutela della salute della popolazione nei confronti dei campi elettromagnetici generati a frequenze o da impianti fissi non contemplati dal decreto ministeriale n. 381 del 1998 e l'altro avente oggetto i limiti di esposizione, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualita' per la tutela della salute dei lavoratori professionalmente esposti nei confronti di campi elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 0 Hz e 300 GHz; anche se il Parlamento e' impegnato nella discussione di una legge quadro per la tutela della salute e dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico, appare necessario introdurre tempestivamente nella legislazione i suddetti valori che rappresentano limiti sanitari, per i cosiddetti effetti immediati, valori di cautela per la protezione dai probabili effetti a lungo termine e obiettivi di qualita' per la minimizzazione dell'esposizione, anche con riferimento alle nuove possibilita' tecnologiche; come affermato nella mozione parlamentare del 13 luglio 1999, il varo dei decreti e' possibile, anche anticipando la legge quadro, con riferimento agli articoli 4 della legge 23 dicembre 1978 e 2 della legge 8 luglio 1986, n. 349 che attribuiscono al Ministro dell'ambiente, di concerto con quello della sanita', il compito di proporre dei limiti massimi di accettabilita' delle concentrazioni e dei limiti massimi di esposizione relativi ad inquinamenti di natura chimica, fisica e biologica e delle emissioni sonore; si e' svolta, in data 18 gennaio 2000, una audizione del Sottosegretario all'ambiente, onorevole Calzolaio, nella quale, oltre all'apprezzamento del lavoro svolto dal Governo e sottoposto alla valutazione del Parlamento, sono state avanzate alcune proposte di modifica ed integrazione ai due decreti presentati; in particolare, e' stato evidenziato come le bozze dei decreti non prendano in esame la totalita' degli impianti fissi non contemplati nel decreto n. 381 del 1998, come richiesto dalla suddetta mozione parlamentare. Inoltre, per la tutela della salute della popolazione dai campi elettrici e magnetici generati a frequenza di rete (50 Hz) non sono stati introdotti valori di attenzione e obiettivi di qualita' per il campo elettrico e, per il campo magnetico, sempre in relazione ai valori di attenzione e agli obiettivi di qualita', si introduce un concetto non condivisibile di dose media annua. Per i lavoratori professionalmente esposti, infine, non sono stati contemplati i valori di attenzione e gli obiettivi di qualita'; e' positiva l'indicazione, contenuta nella relazione agli schemi di decreto, con la quale il Governo auspica che gli interventi di risanamento siano finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di qualita'; e' urgente il varo dei suddetti decreti, in particolare in relazione ai nuovi impianti da realizzare e ai cosiddetti 'progetti in itinere', per determinare una tutela efficace della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti, nonche' anche per impedire che impianti non ancora realizzati o completati debbano essere, una volta approvata la legge, sottoposti immediatamente a risanamento; impegna il Governo a modificare i decreti affinche': a) vengano introdotti limiti di esposizione, valori di attenzione e obiettivi di qualita' per tutte le tipologie di impianti fissi non contemplate nel decreto ministeriale n. 381 del 1998 (radar, varchi magnetici, onde convogliate); b) sia fatto riferimento, per i valori di attenzione (0,5 micro tesla) e gli obiettivi di qualita' (0,2 micro tesla), per i 50 Hz, alla corrente nominale anziche' al concetto di dose media annua; c) conseguentemente, venga eliminato il riferimento al limite di 2 micro tesla da non superare per ogni intervallo di 0,1 s.; d) siano individuati, per i 50 Hz, valori di attenzione e obiettivi di qualita' anche per il campo elettrico; e) siano introdotti, anche per i lavoratori professionalmente esposti, i valori di attenzione e gli obiettivi di qualita', in aderenza agli indirizzi contenuti nel documento congiunto Ispesl-Iss, come esplicitamente richiamato dalla suddetta mozione parlamentare; f) vengano, infine, introdotti, a completamento delle misure definite dal decreto ministeriale n. 381 del 1998, i previsti obiettivi di qualita', secondo le indicazioni della piu' recente ricerca scientifica ed epidemiologica, che fanno riferimento al principio Alata (As Low As Technologically Achievable) e che consentono l'individuazione di un obiettivo di qualita' di 0,5 Volt/metro e venga, altresi', valutata l'opportunita' di modificare i valori di attenzione previsti nel decreto n. 381 del 1998, per radiofrequenze modulate in ampiezza, portandoli a 3 Volt/metro cosi' come proposto nel citato documento aggiuntivo dell'Ispesl al documento congiunto Iss-Ispesl; ad approvare e varare i suddetti decreti, con le modifiche e le integrazioni proposte dal Parlamento, entro il 30 aprile 2000. (7-00867)