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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00434 presentata da PISAPIA GIULIANO (MISTO) in data 20000215

La Camera dei Deputati considerato che: l'accumulazione e la diffusione eccessiva e incontrollata di armi portatili e di armi leggere sono diventate un problema preoccupante per la comunita' internazionale e che tale fenomeno costituisce una minaccia per la pace e la sicurezza e riduce le prospettive di sviluppo sostenibile in numerose regioni del mondo; rientrano nella categoria delle armi portatili e accessori appositamente progettate per impegno militare: mitragliatrici (comprese le mitragliatrici pesanti), pistole e mitragliatrici, compresi i moschetti mitragliatori, fucili automatici e semiautomatici, se sviluppati e/o presentati quali modelli per le forze armate, silenziatori. Rientrano nelle armi leggere portatili di tipo individuale o collettivo: cannoni (compresi i cannoni automatici), obici e mortai di calibro inferiore a 100 mm, lanciabombe, armi anticarro, lanciatori senza rinculo (razzi lanciati con dispositivi da spalla), missili anticarro e lanciatori, missili contraerei e sistemi di difesa aerea portatili; il 19 novembre del 1998 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato, all'unanimita', una risoluzione sulla situazione dei flussi di armi leggere verso l'Africa e al suo interno, incoraggiando gli stati africani a legiferare in materia di detenzione e di utilizzazione delle armi all'interno dei paesi, compresa la costituzione di meccanismi giuridici e giudiziari per l'applicazione effettiva di questa legislazione, e a controllare efficacemente le importazioni, le esportazioni e le riesportazioni di armi; incoraggiando, altresi', gli stati membri, in particolare gli stati che fabbricano o commercializzano armi a limitare, anche attraverso moratorie volontarie, i trasferimenti di armi suscettibili di provocare o di prolungare conflitti armati o di aggravare le tensioni e i conflitti esistenti in Africa; il 17 dicembre 1998 il Consiglio dell'Unione Europea, accogliendo con favore l'adozione e la dichiarazione di una moratoria sull'importazione, l'esportazione e la produzione di armi leggere da parte della Comunita' Economica degli Stati dell'Africa Occidentale (ECOWAS), sottoscritta dai suoi capi di stato e di governo, ha fatto propria la risoluzione del Consiglio di Sicurezza, in una azione comune sul contributo dell'Unione Europea alla lotta contro l'accumulazione e la diffusione destabilizzanti di armi portatili e di armi leggere; l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha affrontato i problemi derivanti dall'accumulazione e dalla diffusione di armi leggere adottando risoluzioni sulle armi leggere e sul consolidamento della pace, mediante provvedimenti concreti di disarmo; il Consiglio Economico e sociale delle Nazioni Unite ha raccomandato che gli Stati si adoperino affinche' venga individuato uno strumento internazionale atto a contrastare la fabbricazione illecita e il traffico di armi da fuoco, di loro parti e componenti e di munizioni, nel contesto di una convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalita' organizzata transnazionale; l'Unione Europea, nel 1997, ha approvato un programma di prevenzione e lotta contro il traffico illecito di armi convenzionali ed il Consiglio dell'Unione ha adottato un codice di condotta per l'esportazione di armi, mentre l'Unione Europea ha appoggiato azioni di smobilitazione e reinserimento di ex combattenti e di raccolta di armi nel quadro della sua politica di aiuto umanitario, ricostruzione e cooperazione allo sviluppo; impegna il governo ad intraprendere ogni iniziativa presso l'Unione Europea e nell'ambito delle competenti sedi regionali e internazionali (quali Nazioni Unite e OSCE) e fra gli Stati interessati volta a contrastare l'accumulazione e la diffusione di armi leggere ed a ridurle a livello compatibile con le esigenze di autodifesa e sicurezza dei paesi; a dichiarare unilateralmente una moratoria volontaria di cinque anni nell'esportazione di armi leggere verso i paesi africani, facendo proprio l'invito di cui al numero 3 della risoluzione 1209/98 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite; a sollecitare gli altri Stati membri dell'Unione Europea perche' adottino analogo provvedimento di moratoria e perche', a livello internazionale, si adotti la massima trasparenza su tale commercio mediante la creazione di registri nazionali sulle armi leggere e scambi periodici delle informazioni disponibili; ad appoggiare, anche economicamente, i programmi di raccolta, neutralizzazione e distruzione di armi in corso nel continente africano e a sostenere i programmi di riconversione e di rieducazione delle persone coinvolte nei conflitti. (1-00434)

 
Cronologia
giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).

martedì 22 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città (AC 259-B), approvata dal Senato il 25 gennaio 2000 (legge 8 marzo 2000, n. 53).