Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07363 presentata da BASTIANONI STEFANO (MISTO) in data 20000216
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: la legge 27 dicembre 1997, n. 449, (legge finanziaria 1998), all'articolo 41, comma 4, prevede la corresponsione del trattamento economico stabilito per la qualifica di Dirigente del personale della polizia di Stato, di cui all'articolo 4-bis della legge n. 436 del 1987, con decorrenza 1^ gennaio 1998, al personale civile dell'amministrazione penitenziaria, transitato nella VII qualifica funzionale ai sensi dell'articolo 4, ottavo comma, della legge 11 luglio 1980, n. 312, appartenente ai profili professionali di 'assistente sociale coordinatore' e di 'educatore coordinatore' purche' in possesso di particolare anzianita' di servizio; il ministero della giustizia, dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, ha provveduto ad adeguare il trattamento economico degli interessati prendendo, erroneamente, a parametro il trattamento economico previsto dalla legge n. 21 del 23 gennaio 1991 per la ex qualifica di primo dirigente del personale del comparto ministeri, anziche' il trattamento economico previsto per la qualifica di dirigente del personale della polizia di Stato; la Presidenza del Consiglio dei ministri dipartimento della funzione pubblica, con nota n. 8984/10.2 del 15 ottobre 1998 ha espressamente specificato che la ex qualifica di primo dirigente e' confluita in quella di dirigente e che la parametrazione del relativo trattamento economico deve essere effettuata con riferimento al vigente assetto normativo e contrattuale della categoria; pertanto nel caso del personale dirigenziale appartenente al dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria occorre far riferimento, a decorrere al 1^ gennaio 1998, al sistema retributivo previsto per la qualifica di primo dirigente della polizia, secondo importi e modalita' previsti dal decreto-legge 28 agosto 1987, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1987, n. 436; il comportamento posto in essere dall'amministrazione penitenziaria nei confronti del proprio personale, interessato alla corresponsione degli emolumenti economici, risulta essere in palese contrasto con l'articolo 41, comma 4, della legge n. 449 del 1997 -: quali provvedimenti il Ministro intenda intraprendere per risolvere tempestivamente la diatriba insorta tra l'amministrazione penitenziaria e la categoria del personale sopra citato, affinche' siano riconosciuti a tali soggetti i diritti chiaramente espressi nella normativa menzionata, diritti tra l'altro confermati dalle note della Presidenza del Consiglio dei ministri - dipartimento della funzione pubblica, ed affinche' siano evitati eventuali contenziosi che possono insorgere qualora gli interessati si rivolgano al giudice competente. (5-07363)