Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07368 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000216
Ai Ministri delle finanze e della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'articolo 9 della legge finanziaria per il 2000, con decorrenza primo luglio, ha soppresso le imposte di bollo, le tasse di iscrizione a ruolo e i diritti di cancelleria, nonche' i diritti di chiamata di causa dell'Ufficiale giudiziario, sostituendoli con un contributo unificato per le spese degli atti giudiziari; il citato contributo potra' essere pagato attraverso degli appositi terminali, come quelli allo stato utilizzati per il Totocalcio e l'Enalotto; le modalita' di riscossione del contributo unificato, proprio per il ricorso agli strumenti telematici, ha messo in allarme i gestori delle rivendite di valori bollati e monopoli di stato aventi sede all'interno dei palazzi di giustizia, che temono di restare esclusi dai soggetti autorizzati alla fornitura del contributo stesso; tale malaugurata ipotesi costituirebbe grave nocumento per gli interessi non solo dei rivenditori di valori bollati e monopoli di stato, ma anche e soprattutto per l'utenza ed, in modo particolare, per gli avvocati, i notai e i cittadini interessati al rilascio di certificazioni allegate ad atti giudiziari che sarebbero costretti a procurarsi denaro contante, mentre al momento pagano tranquillamente anche con assegni, dovrebbero uscire dal tribunale per cercare un rivenditore autorizzato e, successivamente, tornare presso gli uffici giudiziari; non c'e' alcuna ragione tecnica e logistica che giustifichi l'eventuale esclusione dei rivenditori di valori bollati e monopoli di stato operanti all'interno dei tribunali dalla categoria dei soggetti autorizzati alla fornitura del contributo unificato per le spese degli atti giudiziari -: se non ritengono necessario, con la massima urgenza, chiarire che tra i soggetti autorizzati alla fornitura del contributo unificato per le spese degli atti giudiziari vi sono anche i titolari di licenza di valori bollati e monopoli di stato operanti all'interno dei palazzi di giustizia. (5-07368)