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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05137 presentata da CAPARINI DAVIDE CARLO (LEGA FORZA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 20000216

Ai Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e delle finanze. - Per sapere - premesso che: l'ENEL non ha accettato l'indicazione dell'Erario scegliendo l'autonoma determinazione del valore patrimoniale degli immobili con il sistema DOCFA basandosi sul valore catastale dei terreni ove sono situati gli impianti industriali, nell'inaccettabile presupposto che essi siano di natura e destinazione agricola; numerosi sindaci in tutto il paese hanno assistito al drastico ridimensionamento della quota dell'ICI versata dall'ENEL a partire dal 1999 che possiede 54 impianti per la produzione e distribuzione di energia elettrica; emblematico e' il caso del comune di Sellero, in provincia di Brescia: nel 1968 l'ENEL realizza un impianto idroelettrico di generazione e pompaggio su un'area di circa 80.000 metri quadri che dal 1973 svolge i servizi di generazione, riqualificazione dell'energia con ciclo giornaliero, riserva fredda o rotante e regolazione della frequenza di rete. La produttivita' mediante pompaggio (1.000 ore/anno) di 257,4 GWh che, ad un prezzo di mercato di 100 lire al kW, portano ad una rendita annua di 32 miliardi. La popolazione nel corso di questi anni ha subito un vero e proprio saccheggio ambientale rappresentato, tra gli altri, da tralicci di alta e media tensione - interrogazioni Caparini ed altri del 29 ottobre 1997 n. 4/13453 e del 1^ ottobre 1996 n. 5/00642 - e un bacino di raccolta per il pompaggio. Una devastazione del territorio che ha interessato un'area di circa 80.000 metri quadrati. Gli iniziali benefici occupazionali sono rapidamente svaniti con il repentino smantellamento del centro di controllo di San Fiorano - interrogazioni Caparini ed altri del 7 ottobre 1999 n. 5/06809, del 8 agosto 1996 n. 5/00641 e del 9 ottobre 1997 n. 4/12975 - e confermati dalle previsioni contenute nel documento «Lineamenti organizzativi della societa' ENEL S.p.A.» - interrogazione Caparini ed altri del 28 gennaio 2000 n. 3/05005. Nel 1993 con l'istituzione dell'ISI prima e dell'ICI poi, il comune ha provveduto ad applicare l'aliquota in base al valore dell'impianto denunciato dall'ENEL di circa 36 miliardi. Si e' passati da un importo di lire 156.891.000 a quello di lire 227.482.000 versato per il 1998. Dall'inizio del 1999 l'ENEL procede alla citata riduzione da una somma presunta di lire 260.000.000 a circa 14 milioni chiedendo il rimborso di quelle precedentemente versate. Il comune di Sellero ha chiesto all'UTE di Brescia di effettuare la verifica della rendita denunciata ai sensi del decreto ministeriale n. 701 del 1994 e della circolare ministeriale n. 277 del 3 gennaio 1977. L'UTE a seguito di un sopralluogo provvede a rassegnare una nuova rendita catastale che, seppur ripartita tra i comuni interessati dall'impianto, rispetta l'originaria valutazione; nonostante gli incontri avvenuti tra i comuni e l'ENEL non e' stata efficacemente risolta da parte del Governo la questione del mancato introito per i comuni. A poco e' servito l'iscrizione di uno stanziamento specifico di 15 miliardi al fine di fronteggiare le minori entrate ICI nella finanziaria per il 1999; le amministrazioni comunali interessate a fronte di minori entrate che in alcuni casi costituiscono la maggior parte del bilancio saranno costrette a compensarle con l'aumento delle imposte comunali; nella politica di riqualificazione inaugurata dal nuovo corso aziendale illustrata nelle linee strategiche di sviluppo per il quadriennio 2000/2004 si prevedono investimenti per circa 19.000 miliardi -: se il Ministro non ritenga dover intervenire tempestivamente al fine di evitare che le mancate entrate derivanti dalla arbitraria decisione dell'ENEL siano causa dell'incremento delle imposte comunali; se il Ministro delle finanze non ritenga di dare precise istruzioni agli Uffici Tecnici Erariali competenti per territorio affinche' respingano le istanze dell'ENEL intese alla nuova definizione delle aree sottraendole dalla destinazione a categoria «D» ovvero a categoria per insediamenti produttivi. (3-05137)





 
Cronologia
giovedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Disposizioni per la parita' di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica (AC 6483), che sarà approvato dal Senato il 18 febbraio (Legge 22 febbraio 2000, n. 28 - par condicio).

martedì 22 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva la proposta di legge Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città (AC 259-B), approvata dal Senato il 25 gennaio 2000 (legge 8 marzo 2000, n. 53).