Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05152 presentata da ALOISIO FRANCESCO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000217
Ai Ministri per i beni e le attivita' culturali e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: i comitati regionali e provinciali del Coni si avvalgono per la realizzazione dei progetti e delle attivita' della collaborazione con lavoratori dotati di specifiche competenze in ambito sportivo; il rapporto con questi collaboratori consente ai comitati regionali e provinciali del Coni di svolgere le proprie attivita' istituzionali, assicurando la necessaria funzionalita'; l'articolo 19 del nuovo Statuto del Coni approvato nei mesi scorsi stabilisce tuttavia il venir meno della possibilita' da parte del Coni di continuare ad avvalersi di queste collaborazioni; questa decisione sta causando gravi conseguenze sull'attivita' dei comitati regionali e provinciali del Coni e sull'adempimento delle funzioni istituzionali dell'Ente; viene in questo modo meno il rapporto con alcune decine di lavoratori che hanno acquisito negli anni una notevole professionalita' nel settore e che sono difficilmente sostituibili; questi lavoratori che hanno consentito spesso la sopravvivenza delle strutture Coni cui afferivano hanno gia' visto disattesi i diritti maturati con una applicazione della legge n. 138/92 che nella migliore delle ipotesi e' stata ottusa, nella peggiore clientelare e nepotistica; nel 1995, a seguito di atto di sindacato ispettivo, fu disposta indagine di ispettori provinciali del lavoro che hanno rilevato la irregolarita' della posizione del Coni, ma ci sono stati atti consequenziali solo per quei lavoratori che si sono affidati alla magistratura amministrativa (Sicilia, Umbria); per questo motivo alcuni comitati regionali hanno inviato nelle scorse settimane formali proteste al Coni, chiedendo un intervento al Ministro per i beni e le attivita' culturali -: se ed in che modo intendano intervenire per individuare una soluzione idonea alla permanenza in attivita' dei lavoratori collaboratori del Coni, consentendo ai comitati regionali e provinciali di continuare ad avvalersi delle professionalita' acquisite e ai lavoratori di vedere finalmente riconosciuti i diritti da loro maturati in tutti questi anni. (3-05152)