Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05163 presentata da PRESTIGIACOMO STEFANIA (FORZA ITALIA) in data 20000221
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: il 14 agosto del 1999 ha trovato la morte all'interno della caserma 'Gamerra' di Pisa il giovane paracadutista siracusano Emanuele Scieri; dopo le prime 'improbabili voci di suicidio', e' apparso chiaro che Scieri e' rimasto vittima di un episodio di nonnismo e comunque di un'omissione di soccorso ovvero di un'omessa vigilanza; i responsabili della caserma, generale Cirneco e della brigata folgore, generale Celentano, autore del censurabile zibaldone, sono stati sostituiti e fra pochi mesi i militari di leva presenti nella caserma in quei giorni saranno congedati; in occasione di una recente visita della famiglia Scieri a Pisa si e' appreso che la procura della Repubblica a sei mesi dalla morte del para' parla solamente di cinquanta-settanta sospettati e nega che vi siano indagati; i comandanti del reparto e comunque della caserma hanno l'obbligo di indagare e verificare in ordine alle assenze dei militari assegnati al loro comando anche al fine di attivare il procedimento di diserzione; comunque la caserma di un reparto di e'lite come la brigata folgore non risulta adeguatamente sorvegliata (il corpo del para' Scieri e' stato ritrovato dopo 48 ore dalla morte) e cio' comporta una palese violazione di doveri d'ufficio -: se le indagini siano state svolte con tempestivita' e con l'osservanza di tutte le regole che disciplinano il processo sin dall'inizio; per quali ragioni non sia stato iscritto nel registro degli indagati chi avesse l'obbligo di vigilare e verificare in ordine alla permanenza del para' Scieri all'interno della caserma, considerata la sua assenza al contrappello gia' dal 14 agosto e la scoperta del cadavere dopo 48 ore. (3-05163)