Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3RI/05175 presentata da FAGGIANO COSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000222
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: i dati forniti dalla Banca d'Italia sul costo del denaro evidenziano che in alcuni casi gli interessi bancari sui prestiti nelle regioni meridionali sono quasi doppi rispetto a quelle settentrionali; come media generale il costo del denaro (per chi abita nelle regioni meridionali) risulta superiore di oltre 2,5 punti percentuali rispetto al costo cui devono far fronte i cittadini del nord-ovest; tale insostenibile situazione e' di fatto certificata dalla Banca d'Italia che nel 'Quadro di sintesi del bollettino statistico' fornisce una mappa dettagliata del costo del denaro riferita a settembre 1999; la regione con i tassi piu' alti in assoluto risulta essere la Calabria (con tassi medi pari all'8,3 per cento) seguita da Molise (8,18 per cento), Basilicata (7,57 per cento), Sardegna, Campania, Puglia (7,01 per cento) mentre la Lombardia con il tasso medio del 4,34 per cento presenta il livello piu' contenuto dei tassi di interesse seguita da Emilia-Romagna, Piemonte, Liguria; l'enorme divario del costo del denaro, che si evidenzia nelle cifre indicate, fa gravare un peso insostenibile sulla capacita' e sulla voglia di intraprendere che caratterizzano negli ultimi anni le regioni meridionali e rischia di rendere incolmabile il divario di sviluppo ad oggi esistente tra le due aree del paese; le sofferenze creditizie sono le giustificazioni addotte dalle banche per questo insostenibile divario, sicuramente determinato da irresponsabili politiche creditizie spesso attuate nel passato, ma che, in ogni caso, ostacolano oggi lo sviluppo del meridione; il persistere di tale situazione, fortemente penalizzante per i cittadini e per l'imprenditoria meridionale, rischia di vanificare lo straordinario impegno che i Governi di centrosinistra hanno profuso in questi anni per il risanamento finanziario del paese, per lo sviluppo del Mezzogiorno, per il sostegno della piccola e media impresa, per la lotta alla disoccupazione -: quali iniziative si intendano assumere affinche' questa anomala e penalizzante situazione possa essere avviata nella direzione di un progressivo equilibrio, anche perche' quella creditizia costituisce una componente rilevante della politica di sviluppo dell'economia meridionale. (3-05175)