Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07425 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000223
Ai Ministri della sanita' e dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'offerta di servizi sanitari nella zona sud della provincia di Siracusa presenta croniche carenze in ordine alle primarie ed indispensabili strutture di pronta emergenza; da anni una inaudita superficialita' ed insipienza delle autorita' sanitarie provinciali ha incredibilmente negato ad un comprensorio con oltre 100 mila abitanti l'attivazione di un'unita' coronarica ed annesso servizio di rianimazione e terapia intensiva, lasciando soprattutto i comuni di Portopalo di Capo Passero, Pachino e Rosolini, distanti decine di chilometri dall'Ospedale piu' vicino, ad un precario servizio 118 che viene gestito con una sola autoambulanza -: se siano a conoscenza dell'ennesimo decesso di un cittadino di Portopalo di Capo Passero, il signor Franco Campisi, che, colpito da un improvviso malore, molto probabilmente un infarto, invece che ricevere immediate cure, ha dovuto attendere invano l'arrivo dell'unica autoambulanza del servizio 118, che assiste una popolazione di oltre 50 mila abitanti, intercettarla durante il disperato trasporto privato verso l'ospedale piu' vicino, che e' quello di Noto, distante 30 chilometri e qui, infine, giungere cadavere; se siano a conoscenza che nelle autoambulanze del servizio 118 sono presenti peraltro due semplici accompagnatori, che svolgono solo il servizio di prelievo del paziente da soccorrere e del suo successivo trasporto in ospedale; se non ritengano assurdo ed intollerabile che i comuni interessati, oltre a non essere assistiti da adeguate attrezzature di pronto soccorso, debbano convivere con il quotidiano rischio di morire per strada a causa della inesistenza di attrezzature e personale per i trasporti di emergenza; se siano a conoscenza che l'ennesimo tragico episodio costituisca la ulteriore prova delle incredibili carenze di strutture sanitarie nella zona sud Aretusea, dove si continua a morire nell'assoluta indifferenza dei responsabili dell'Asl 8 di Siracusa, impegnata a dotare il capoluogo ed altre zone della provincia dei servizi sanitari o, peggio, a totalizzare economie, sulla pelle degli incolpevoli residenti dell'abbandonato comprensorio; se non ritengano che l'attuale gestione dell'Asl 8 rappresenti un grave pregiudizio per la salute pubblica e se, quindi, non si intravedano responsabilita', anche di ordine penale, nei ripetuti tragici episodi che hanno registrato la morte di tanti cittadini per carenza di mezzi di soccorso e dei conseguenti ritardi negli interventi di emergenza; quali urgenti misure intendano intraprendere per accertare ogni possibile responsabilita', anche di natura penale, in ordine all'ennesimo episodio di malasanita' e per garantire la massima assistenza sanitaria ai cittadini dei comuni della zona sud della provincia di Siracusa imponendo, conseguentemente, all'Asl 8, l'adozione immediata di tutti quei provvedimenti idonei a garantire a tutti gli interessati la salute, la dignita' ed il diritto alla vita. (5-07425)