Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00878 presentata da COLLAVINI MANLIO (FORZA ITALIA) in data 20000224
La XIV Commissione, premesso che: grazie alla capacita' di fare sistema e di elaborare progetti volti a recuperare i ritardi nello sviluppo di alcune aree della regione, in Friuli-Venezia Giulia sono stati impiegati tutti i fondi comunitari riservati al 31 dicembre 1999; viste le finalita' della programmazione dei fondi strutturali previste da Agenda 2000 e relative al periodo 2000-2006, soprattutto per una regione di confine come il Friuli-Venezia Giulia che deve attrezzare al meglio il proprio sistema produttivo a competere lungo il confine dove l'Europa si sta allargando; sottolineata la fondamentale importanza soprattutto dell'Obiettivo 3 attraverso il quale il Fse mette a disposizione del Friuli-Venezia Giulia ingenti risorse per la formazione e la riqualificazione nel campo del lavoro e delle risorse umane; ricordata la necessita', per il Friuli-Venezia Giulia, di utilizzare al meglio le risorse europee sulla base di programmi di sviluppo predisposti d'intesa e in concertazione con le forze economiche e produttive al fine di rendere la regione capace di sostenere le sfide legate alla nuova concorrenza; ricordato ancora che, con riferimento alla delimitazione delle zone beneficiarie dell'articolo 87.3C del Trattato il Friuli-Venezia Giulia, grazie ai sostegni all'economia prodotti in questi anni, ha sicuramente recuperato ritardi di sviluppo in talune aree regionali svantaggiate determinati, peraltro, dalla presenza di un confine di Stato che ha contenuto lo sviluppo dei mercati; ricordato, purtuttavia, che a fronte di tutto cio' rimane oggi piu' che mai forte la sfida imposta al sistema economico e produttivo della regione Friuli-Venezia Giulia per l'ingresso nella Comunita' europea della Slovenia e degli altri paesi Peco beneficiari dell'Obiettivo Comunitario 1 e di altre agevolazioni europee e internazionali che si aggiungono alla maggior disponibilita' di forza lavoro; visti gli incontri gia' avuti dalla giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia con il Governo e, in particolare, con il Presidente D'Alema e il suo consigliere economico, il Ministro del tesoro Amato e gli incontri che faranno seguito con il Ministro degli esteri Dini, del commercio estero Fassino e dei lavori pubblici Bordon; vista la proposta inviata dal Governo a Bruxelles che assegna al Friuli- Venezia Giulia, in Obiettivo 2, 291.000 abitanti grazie, anche, a una riconosciuta solidarieta' rispetto alla condizione di regione di confine; vista, altresi', la proposta di delimitazione per l'articolo 87.3C con cui, attraverso l'adozione dei criteri del 'sistema locale di lavoro', e' stato possibile limitare la penalizzazione per il Friuli-Venezia Giulia inserendo l'intera provincia di Trieste, tenuto conto, pero', che tale criterio non consente il mantenimento della provincia di Gorizia e della Bassa Friulana in tale sistema di deroga rispetto alle regole della concorrenza e che serve, peraltro, l'adozione di ulteriore e diversa eccezione rispetto il criterio principale; richiamata la Direttiva comunitaria che prevede che le aree 87.3C siano incluse nella zonizzazione di Obiettivo 2; ribadita la necessita' che tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, le rappresentanze economiche, sociali e istituzionali, concorrano in tutte le sedi a difendere i legittimi interessi della comunita' del Friuli-Venezia Giulia, gia' altamente penalizzata per la posizione geografica della regione al confine con i Paesi dell'Est europeo; impegna il Governo a riconoscere, non in modo episodico, ma permanente e dinamico, le condizioni di svantaggio reale in cui viene a trovarsi il sistema economico e produttivo dell'intero Friuli-Venezia Giulia a fronte dei mutati equilibri e delle mutate condizioni di concorrenza che l'allargamento della Comunita' europea fa ricadere sul Friuli-Venezia Giulia; a far confermare ed approvare in sede comunitaria il criterio che ha consentito l'assegnazione al Friuli-Venezia Giulia dei 291.000 abitanti concordati ed assegnati dallo stesso Governo; a cercare di risolvere in senso favorevole la vertenza presso il servizio giuridico della D.G.XVI a Bruxelles in merito ai provvedimenti adottati dal nostro Paese e, di conseguenza, dalla regione Friuli-Venezia Giulia. (7-00878)