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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02261 presentata da SCHMID SANDRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000224

I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente, per sapere - premesso che: durante la prima giornata del convegno su 'Traffico e Ambiente' tenutosi a Trento lunedi' 21 febbraio 2000 il Sottosegretario ai lavori pubblici, onorevole Mauro Fabris, ha sostenuto la necessita' del completamento dell'autostrada Valdastico, consentendo il collegamento con il Brennero attraverso la realizzazione di una megagalleria ed il suo innesto alla A22 sull'asta dell'Adige a sud di Trento; tali dichiarazioni hanno sconcertato quanti in questi anni, compresi gli interpellanti, hanno lavorato fattivamente per rendere concreto un sistema dei trasporti sull'asse del Brennero basato sul forte incremento del trasporto gomma-rotaia; quanto sostenuto dall'onorevole Fabris e' in palese contrasto con gli orientamenti dei governi Prodi e D'Alema 1 che avevano espresso tramite i Ministri dei lavori pubblici Costa e Micheli e il Ministro dell'ambiente Ronchi, oltreche' il Sottosegretario ai lavori pubblici Mattioli, un parere espressamente negativo rispetto al prolungamento in Trentino dell'autostrada A31 della Valdastico, considerandola dannosa e comunque non rientrante in nessuna priorita' nazionale; la delegazione trentina dei deputati del centrosinistra, in pieno consenso con il Governo, ha sempre sostenuto che: 1) la scelta politica di fondo e' quella di portare a compimento il progetto di alta capacita' della ferrovia del Brennero, che per modalita' di operatori pubblici e privati in campo e' considerato un modello a livello europeo tanto da essere definito 'modello Brennero', cosi' come e' stato confermato anche in un recentissimo incontro con i sottosegretari ai lavori pubblici e ai trasporti onorevole Antonio Bargone e onorevole Giordano Angelini: il 'modello Brennero', che scaturisce da due leggi dello Stato, prevede il finanziamento da parte dell'autostrada A22 di opere di potenziamento della ferrovia del Brennero sul versante italiano; 2) la convenzione delle Alpi prevede fra i suoi principi che, proprio per quanto riguarda le infrastrutture viarie di attraversamento dell'arco alpino, non devono essere costruite altre autostrade e tutti gli sforzi devono essere rivolti alla diminuzione del carico attuale del traffico su gomma incentivando ed investendo sul potenziamento del trasporto su rotaia; 3) il centrosinistra del Trentino e dell'Alto Adige, congiuntamente con la SVP, hanno lavorato per sostenere il progetto di alta capacita' del Brennero e tutte le iniziative per il Geie; la costruzione di una ulteriore autostrada, che porterebbe inevitabilmente ulteriore traffico sull'autostrada del Brennero, gia' ora ai limiti della propria capacita', renderebbe insostenibile la gia' pesante situazione di compatibilita' ambientale in vallate anguste, gia' attraversate da un'autostrada e da una ferrovia di collegamento internazionale. Tale autostrada renderebbe poi inevitabile la realizzazione di una nuova terza corsia dell'autostrada del Brennero giudicata improponibile ed inaccettabile (anche per l'attraversamento della citta' di Trento) non solo per il fondovalle trentino ma respinta ancora piu' drasticamente dall'Alto Adige- S)dtirol, per non parlare della totale ostilita' da parte delle autorita' austriache; il prolungamento della Valdastico verso il Trentino sposterebbe inevitabilmente parte del trasporto merci diretto verso nord sulla citta' di Trento facendo gravitare su di essa un trasporto che potrebbe invece potenzialmente utilizzare come scalo intermodale il Quadrante Europa di Verona connesso in modo appropriato con la nuova ferrovia del Brennero; il progetto del potenziamento ferroviario, con annesso sistema interportuale, costituisce un vero e proprio progetto organico coerente che verrebbe intaccato da scelte viabilistiche legate a progetti viari di vecchia concezione basati sull'incremento di assi autostradali, specie in aree alpine che vedono gia' ora compromesso il proprio delicato ecosistema -: se il Governo non ritenga necessario smentire tempestivamente le gravi e poco responsabili dichiarazioni del Sottosegretario Fabris; se il Governo non ritenga confermare tutti gli orientamenti gia' condivisi e contrari al prolungamento verso il Trentino dell'autostrada della Valdastico; se il Governo, come recentemente confermato nell'incontro con i Sottosegretari onorevole Bargone e onorevole Angelini, non ritenga di concentrare tutti gli sforzi che riguardano il collegamento con il nord Europa tramite il valico del Brennero, che prevede il potenziamento dell'asse ferroviario nel tratto della regione Trentino-Alto Adige con il progetto Geie e nel tratto veneto ed emiliano con il raddoppio dei binari, dichiarando anche sotto questo profilo totalmente non condivisibili e non compatibili le dichiarazioni fatte a titolo personale da parte del Sottosegretario Fabris. (2-02261)

 
Cronologia
mercoledì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Mirabelli è eletto Presidente della Corte Costituzionale

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 269 voti a favore il disegno di legge recante lo statuto dei diritti del contribuente (A.C. 4818), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 12 luglio (legge 27 luglio 2000, n. 212).