Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02264 presentata da GARDIOL GIORGIO (MISTO) in data 20000224
I sottoscritti chiedono di interpellare i Ministri dell'interno e della giustizia, per sapere - premesso che: il 22 febbraio 2000 e' stato espulso dell'Italia, per ordine del questore di Torino, il cittadino rumeno Sfirnaciuc Jon la cui storia personale e' esemplificativa del modo con cui vengono tutelati i diritti civili degli stranieri soggiornanti nel nostro paese. Infatti Sfirnaciuc Jon aveva presentato il 19 febbraio 1999 istanza di regolarizzazione della sua posizione in merito al soggiorno allegando un contratto di lavoro stipulato con una ditta torinese. Poiche' la ditta in questione, nonostante le reiterate richieste dell'ufficio provinciale del lavoro non si era presentata per confermare il contratto, la questura di Torino aveva confermato il provvedimento di espulsione emesso nei confronti di Sfirnaciuc Jon in data 2 giugno 1998, rigettando l'istanza di regolarizzazione. La questura disponeva poi il trattenimento presso il centro di permanenza temporanea di Corso Brunelleschi a Torino in attesa del reperimento di un idoneo vettore per l'esecuzione dell'espulsione. Nell'udienza di convalida del trattenimento Sfirnaciuc Jon chiariva al magistrato di aver sottoscritto nel settembre 1999 un altro contratto di lavoro con altra ditta. Conseguentemente il magistrato ritenendo che il rigetto della domanda di regolarizzazione potesse essere impugnato favorevolmente davanti al giudice amministrativo competente disponeva il 'procastinarsi l'esecuzione dell'espulsione in attesa dell'udienza per la sospensione nel radicando giudizio avanti il Tar Piemonte'. Cio' nel rispetto del diritto dell'interessato a far valere le proprie ragioni avanti al giudice amministrativo. La questura, invece, disattendendo il provvedimento dell'autorita' giudiziaria, eseguiva il provvedimento di espulsione accompagnando Sfirnaciuc Jon all'aeroporto di Milano Malpensa; successivamente il magistrato, faceva giungere all'avvocato Guido Savio, che era intervenuto presso il questore lamentando la mancata osservanza della ordinanza giurisdizionale, una correzione alla stessa nella quale si 'revocava la disposizione di procrastinare l'espulsione'. Tale nuovo provvedimento per quanto risulta all'interrogante sarebbe stato assunto fuori udienza e senza contraddittorio tra le parti -: se, i ministri interpellati, intendano condurre indagini amministrative per accertare i motivi per i quali le autorita' di polizia abbiano disposto volutamente la non osservanza della prima ordinanza del magistrato, e se vi siano state pressioni sullo stesso magistrato affinche' venisse modificata l'ordinanza per renderla compatibile con l'espulsione che era in corso di esecuzione; quali disposizioni i ministeri interpellati abbiano impartito alle amministrazioni per rendere effettivo il rispetto dei diritti umani e civili degli stranieri che hanno chiesto la regolarizzazione della loro posizione circa il soggiorno in Italia. (2-02264)