Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07433 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000224
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: i coniugi Silvano Grisenti e Fernanda Lauria si trovano ristretti, rispettivamente, presso le case circondariali di Pavia e di Vigevano in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il tribunale di Trento in data 7 giugno 1999 su richiesta del pubblico ministero della DDA; essi sono imputati del solo reato di cui all'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica 309/90 con l'aggravante del ruolo di organizzatori dell'associazione; il tribunale di Trento, quale giudice del riesame, pur confermando la sussistenza del quadro indiziario in riferimento all'accusa di partecipazione all'associazione ha evidenziato 'che il ruolo di organizzatori attribuito ai suddetti, allo stato, non appare di sicura configurazione' (ordinanza 29 giugno 1999); lo stesso tribunale (ordinanza 16 luglio 1999), nella medesima veste ed in diversa composizione, ha altresi' riconosciuto la rilevanza del contributo fornito dal Grisenti (in sede di interrogatorio) ad assicurare le prove dell'ipotizzato reato di associazione, cosi' ponendo un'importante premessa (pur in denegata ipotesi di condanna) per il riconoscimento della speciale attenuante di cui al comma 7 del citato articolo 74; Grisenti e Lauria sono sottoposti a regime detentivo di alta sicurezza e, per cio' solo, ristretti (il Grisenti, oltretutto, in stato di perdurante isolamento ad oltre cinque mesi dall'inizio della detenzione cautelare) presso i summenzionati istituti; questa situazione, aggravata dalle precarie condizioni di salute della Lauria, e' fonte di pesanti disagi per i familiari. I genitori del Grisenti sono infatti ultraottantenni ed il 14 gennaio 2000 ad egli e' giunta in carcere la notizia telegrafica che il padre ottantaseienne era in imminente pericolo di vita per una crisi polmonare. Egli ha subito prodotto istanza urgente per ottenere un permesso di visita ex articolo 30 O.P. ma la risposta, negativa in ragione dell'intervenuto temporaneo miglioramento delle condizioni di salute del paziente, gli e' stata comunicata solo il 26 gennaio 2000. Anziana oltre che di cagionevole salute e' anche la madre della Lauria. I genitori del Grisenti non hanno piu' avuto modo di vedere il figlio e la madre della Lauria si e' dovuta sobbarcare la fatica di lunghe trasferte, talora infruttuosamente consumate nell'attesa di colloqui negati per disguidi di natura burocratica; le notevoli difficolta' a tenere adeguati contatti con il proprio avvocato che ha studio legale a Trento ed a ricevere visite dai propri familiari, verrebbero meno ove Grisenti e Lauria venissero trasferiti nel carcere di Trento o in altro viciniore -: e se non ritenga che il trasferimento dei detenuti Silvano Grisenti dalla casa circondariale di Pavia e Fernanda Lauria da quella di Vigevano, al carcere di Trento od in altro viciniore, sarebbe una soluzione che renderebbe possibile un loro rapporto con i propri genitori anziani ed in assai precarie condizioni di salute oltre che permettere piu' agevoli contatti con il proprio avvocato che ha il proprio studio legale a Trento; se non reputi che il trasferimento presso la casa circondariale di Trento o altra viciniore eviterebbe onerose trasferte vista la complessa e grave situazione processuale in corso a Trento che richiede numerosi incontri con il proprio avvocato; se non condivida che sia fonte di grande apprensione per il Grisenti l'impossibilita' di poter rivedere il padre in vita e quella di potergli rendere l'ultimo saluto. (5-07433)