Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05200 presentata da TARADASH MARCO (MISTO) in data 20000224
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: Antonio Giunta, detenuto nel carcere di Rebibbia, e' affetto da H.I.V. in stato avanzato, complicato da gravi patologie connesse al virus, ed e' sottoposto alla cosiddetta terapia retrovirale caratterizzata da modalita' di dosaggi e tempi precisi di assunzione dei farmaci che devono essere rigorosamente rispettati sotto controllo medico e con visite specialistiche mensili; il signor Giunta e' in cura, per i controlli e le visite mensili, all'ospedale Spallanzani di Roma che fornisce periodicamente all'istituto penitenziario il quantitativo di farmaci necessario per il trattamento quotidiano del detenuto; il signor Giunta, in una lettera alla Procura della Repubblica di Roma e trasmessa al Ministro interrogato, al giudice di sorveglianza di Roma ed al tribunale del malato, scrive che per tre volte la visita mensile e' stata effettuata con ritardo rispetto alla scadenza mensile e che piu' volte non gli sono stati forniti i farmaci cosi' da non poterli assumere nel dosaggio e nei tempi previsti; il detenuto subisce un profondo disagio psicologico, oltre che fisico, a causa di tali carenze aggravato dal fatto che, pur avendo fatto presenti le sue necessita' non ha ricevuto alcuna spiegazione dal personale preposto alla somministrazione; il Comitato europeo per la prevenzione della tortura (Cpt), nel rapporto relativo alla visita effettuata nelle carceri italiane dal 22 ottobre al 6 novembre 1996, pubblicato il 4 dicembre 1997, ha ricordato che le carenze nel garantire la necessaria assistenza medica ai detenuti rappresentano un rischio aggiuntivo per le loro condizioni fisiche e psichiche ed ha raccomandato non solo l'importanza di un programma continuo di informazione per i detenuti ed il personale penitenziario con riferimento al virus dell'H.I.V., ma anche di garantire ai detenuti affetti da esso condizioni di vita e di cura migliori rispetto a quelle riscontrate, sia con riguardo alla tendenza ad isolarli rispetto al resto della popolazione carceraria sia con riferimento alla necessita' di assicurare loro un supporto psicologico appropriato ed un programma di attivita' soddisfacente -: se non ritenga necessario verificare se i fatti denunciati dal detenuto siano veri e, in tal caso, quali provvedimenti intenda adottare al fine di garantire al signor Giunta tutta l'assistenza medica di cui necessita nei tempi e modi prescritti; quali iniziative abbia adottato al fine di conformarsi alle raccomandazioni del Cpt quanto alle condizioni di vita e di cura dei detenuti affetti da H.I.V., considerando anche l'importanza che il sostegno e l'assistenza psicologica rivestono nel trattamento di questa grave malattia. (3-05200)