Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00877 presentata da PECORARO SCANIO ALFONSO (MISTO) in data 20000224
La XIII Commissione, premesso che: il settore bieticolo saccarifero attraversa gia' da alcuni anni una difficile congiuntura economica, a livello mondiale si assiste a forti concorrenze di produzioni ottenute a bassissimi costi in paesi dove il lavoro incide in maniera meno rilevante che in Italia, nell'ambito europeo alla forte concorrenza di stati membri piu' produttivi e strutturalmente piu' avanzati che il nostro, vige ancora una oganizzazione comune di mercato che tarda a predisporre un nuovo regolamento che preveda maggiori agevolazioni per l'Italia e possa dare indirizzi di sviluppo duraturo negli anni. Sono, infatti, gia' tre anni che il settore bieticolo italiano e' nell'attesa di ottenere concessioni che gli erano state promesse con la scadenza della vecchia OCM-zucchero; gli interventi dello Stato in favore della bieticoltura avvengono in maniera estemporanea e con molta difficolta', solo per merito d'interventi del Parlamento, tramite atti d'indirizzo, atti ispettivi ed emendamenti alle leggi finanziarie negli ultimi tre anni si e' potuto assegnare nuovi fondi al prezioso settore produttivo; da ultimo si sta assistendo, con sorprendente assenza d'intervento del Governo, ad un pericoloso processo di nuova chiusura di impianti di trasformazione, soprattutto in territori del Centro e del Sud, dove gia' la produzione bieticola e' di per se' assai penalizzata e poco competitiva, ma in ogni modo sempre strategica e necessaria; l'amministrazione comunale di Termoli si e' da ultimo fatta carico di sollevare tutta la drammaticita' della vicenda in oggetto interessando ogni organo dello Stato competente affinche', ognuno per propria parte, intervengano per evitare il collasso e la scomparsa della produzione bieticola saccarifera del meridione. Con delibera del consiglio comunale n. 12 del 31 gennaio 2000, e' stato deliberato 'di rivolgere un appello al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per le politiche agricole e forestali, al Ministro dell'industria, nonche' ai presidenti delle Commissioni agricoltura di Camera e Senato, affinche' lo Stato italiano provveda a presentare ai competenti organi dell'Unione europea formale richiesta di ripristino degli aiuti in favore della produzione bieticola dei comprensori del sud d'Italia, col nuovo regolamento OCM zucchero che andra' in vigore successivamente alla campagna 2000 (in aggiunta ed a prescindere dalla richiesta formulata dalla citata "Interprofessione bieticolo-saccarifera" di trasferire la quota B in quota A per contenere gli oneri dovuti al FEOGA), evitando l'aggravarsi, nelle citate regioni, dei gia' elevati livelli di disoccupazione, nonche' delle difficolta' per almeno 15.000 aziende agricole e di un numero non trascurabile di operatori impegnati nell'indotto', impegna il Governo a far proprio il contenuto e quanto deliberato dal consiglio comunale di Termoli con atto di deliberazione n. 12 del 31 gennaio 2000, riportato in premessa. (7-00877)