Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02267 presentata da FRAGALA' VINCENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000229
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri della giustizia e dell'interno, per sapere - premesso che: il 1^ febbraio 2000 trentatre' deputati hanno presentato al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro della giustizia l'interpellanza n. 02206 per sapere dal Ministro 'quali opportune misure a carattere ispettivo e, se del caso, disciplinare intenda assumere al fine di verificare la legittimita' e la regolarita' della gestione della procura della Repubblica di Roma sotto la direzione del dottor Vecchione e per accertare la sua eventuale incompatibilita' funzionale e/o ambientale' in relazione alle indagini sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, nonche' sul caso Marta Russo e l'inchiesta sui cacciabombardieri AMX acquistati dal ministero della difesa; con nota del 2 febbraio 2000 cat.A.4/2000/DIGOS/sez. 7^ il dirigente della Digos di Roma, dottor Domenico Vulpiani, ha trasmesso detta interpellanza al procuratore della Repubblica dottor Salvatore Vecchione 'per opportuna conoscenza'; lo stesso 2 febbraio, con nota 41/2000 protocollo gabinetto, il dottor Vecchione ha inviato - 'richiamando precorsa corrispondenza' - l'interpellanza al Ministro della giustizia, al comitato di presidenza del consiglio superiore della magistratura, al procuratore generale presso la corte di appello 'per doverosa informazione'; il giorno successivo, 3 febbraio, il dottor Vecchione ha inoltre inviato l'interpellanza, la nota di trasmissione del dirigente della Digos e la propria nota di trasmissione sopra indicate a tutti i magistrati della procura della Repubblica di Roma 'per notizia'; il dirigente della Digos, informando il titolare dell'azione penale, si e' comportato come se si trovasse di fronte ad un fatto-reato; l'iniziativa del dottor Vecchione di trasmettere l'interpellanza 'per doverosa informazione' proprio al Ministro che ne era il destinatario rivela scarso rispetto per l'autonomia del Ministro e della attivita' parlamentare; dovendosi escludere che il procuratore della Repubblica abbia inteso autoaccusarsi, la trasmissione dell'interpellanza ai titolari dell'azione disciplinare da parte del procuratore capo si spiega solo con uno spirito persecutorio nei confronti di un magistrato del suo ufficio; la trasmissione dell'interpellanza anche a tutti i magistrati della procura della Repubblica di Roma al fine di ottenere una manifestazione di solidarieta' nei confronti dello stesso dottor Vecchione appare essere stata iniziativa quanto mai inopportuna perche' era prevedibile che avrebbe posto in serio imbarazzo i magistrati del suo ufficio, col rischio concreto e prevedibile di creare divisione fra gli stessi -: se i Ministri interpellati siano informati dei fatti esposti in premessa e, ove gli stessi risultano veri, quali iniziative di carattere disciplinare intendano assumere in merito alla vicenda; se il Ministro dell'interno non ritenga di assumere adeguati provvedimenti in relazione all'illegittima iniziativa del dirigente della DIGOS di Roma di trasmettere l'atto ispettivo dei membri del Parlamento sopra richiamato al procuratore della Repubblica di Roma come se fosse una notitia criminis. (2-02267)