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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02269 presentata da TURRONI SAURO (MISTO) in data 20000229

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: ad Urbino sono cominciati i lavori per la costruzione nell'Orto dell'Abbondanza, fra i due ordini di mura rinascimentali sotto i Torricini del Palazzo Ducale, di una vasta struttura a fini museali, in vetro, acciaio e cemento, progettata da Giancarlo De Carlo e dal soprintendente ai beni ambientali e architettonici delle Marche (piu' tardi rimosso) Renzo Mancini. Il video prodotto dallo stesso architetto De Carlo dice addirittura: 'per iniziativa dell'architetto Renzo Mancini'; la struttura, propagandata da Giancarlo De Carlo come 'leggera', non lo sara' affatto. A quanto e' dato a vedere essa ha gia' comportato una soletta di cemento assai spessa, ma, sopratutto, prevede (e questo non lo si sapeva) la manomissione della strada, via Matteotti, che corre sopra le mura, fra i Torricini stessi, il Teatro Sanzio e il Pincio, al fine di effettuare pesanti lavori di consolidamento. Tale rifacimento di via Matteotti suscita il piu' grande allarme. Importanti opere di consolidamento erano state gia' realizzate non molti anni fa e cio' suscita notevoli perplessita' nei confronti di altri impegnativi e costosi interventi, a Urbino sempre delicatissimi, non conoscendosi in base a quali valutazioni si rendono indispensabili; Urbino antica poggia su di un sistema di terrazze pensili, riempite con terra di riporto. Gia' in altri casi, per esempio fra Palazzo Gherardi, l'ex tribunale, e il martiniano convento di Santa Chiara, si sono effettuati lavori di scavo che hanno provocato allarmanti cedimenti, tanto da dover essere sospesi per sempre; stavolta pero' la partita e' molto piu' impegnativa dal momento che la struttura progettata da De Carlo e da Mancini viene a sorgere nel cuore stesso del centro storico urbinate, nel punto di attacco dell'edificio lauranesco e alla sommita' quasi di riempimenti artificiali, a cominciare dal piano del Mercatale. Non vi e' alcuna certezza che, oltre a danni estetici rilevantissimi, non si verifichino seri guasti nella statica della citta' murata gravemente danneggiata dalle mine tedesche nel 1944 e non poco colpita, come mostrano i cantieri in atto, dal sisma del settembre 1997; anche per questo 'Italia Nostra' - constatata la completa sordita' delle autorita' di tutela nazionali - ha chiesto all'Unesco un intervento che accerti la compatibilita' del progetto De Carlo-Mancini - assai piu' 'pesante' del prevedibile - con l'inserimento di Urbino nell'elenco dei beni che fanno parte del patrimonio universale. Esso e' stato contrabbandato come recupero e risistemazione delle antiche stalle del Duca: tali stalle non esistono piu' da secoli, anzi dalle opere del pittore e incisore Federigo Barocci emerge che esse non c'erano praticamente piu' gia' alla fine del '500. Inoltre l'architetto De Carlo si e' gia' occupato anni fa del contiguo ottocentesco Teatro Sanzio stravolgendolo ampiamente; la stampa internazionale e' intervenuta sulla vicenda denunciando la pericolosita' dell'intervento e lo scempio che esso produce su un capolavoro dell'arte italiana; esimi studiosi quali Denis Mahon, Ernst Gombrich e Samir Youne's hanno preso posizione contro un'opera che non rispetta il monumento su cui interviene, specialmente se si tratta di un capolavoro come quello di Urbino ed hanno definito il progetto estremamente violento per l'ambiente urbinate -: come mai si rendano necessari altri impegnativi e costosi interventi, a Urbino sempre delicatissimi; in base a quali valutazioni si rendano indispensabili; se vi sia certezza assoluta che il pesante e gratuito intervento, oltre ai danni estetici, rilevantissimi, non provochi seri guasti nella statica della citta' murata, gravemente danneggiata dalle mine tedesche del 1944 e colpita non poco, come mostrano i cantieri in atto, dal sisma del settembre 1997; se non ritenga di dover sospendere lavori che possono compromettere irreversibilmente un bene fra quelli inseriti nell'elenco degli appartenenti al patrimonio universale, nei confronti dei quali Italia Nostra ha chiesto un intervento all'Unesco. (2-02269)

 
Cronologia
mercoledì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Mirabelli è eletto Presidente della Corte Costituzionale

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 269 voti a favore il disegno di legge recante lo statuto dei diritti del contribuente (A.C. 4818), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 12 luglio (legge 27 luglio 2000, n. 212).