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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05208 presentata da LENTI MARIA (MISTO) in data 20000229

Ai Ministri della pubblica istruzione e degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: da piu' di un secolo esiste ad Istanbul una scuola italiana che divenne statale nel 1888; la Scuola media ed il liceo italiano statali, per piu' di 70 anni, sono stati frequentati in grande maggioranza da allievi turchi; il liceo italiano, in particolare, ha annoverato tra i suoi allievi personalita' del mondo politico, economico e culturale turco; numerosi altri licei stranieri ad Istanbul svolgono un simile importantissimo ruolo di avvicinamento della Turchia al mondo occidentale, nel suo recente intervento al Parlamento turco il presidente americano Clinton si e' compiaciuto di ricordare che l'attuale primo ministro Ecevit e' un ex allievo della scuola americana; tre anni fa il Parlamento turco ha approvato una riforma (legge n. 4306 del 16 agosto 1997) che innalza l'obbligo scolastico al compimento del ciclo elementare-medio (la 'Scuola degli otto anni'); tale riforma, per vincolo costituzionale, impone agli scolari turchi di assolvere l'obbligo presso le scuole turche, pubbliche o private, con curricolo comunque autorizzato dal ministero dell'educazione nazionale e ha comportato la progressiva chiusura delle scuole medie straniere, che si completera' nell'anno scolastico 2000/2001; per mantenere in vita i licei stranieri e' ora necessario introdurre l'insegnamento in lingua straniera nella scuola di base a fianco del curricolo turco; il ministero degli affari esteri italiano (M.A.E.) due anni fa ha concluso un accordo, in gran parte inattuato, per la creazione di una scuola bilingue-biculturale presso un istituto privato di Istanbul il cui fondatore e' un Padre salesiano; le trattative per la realizzazione integrale dell'accordo sono attualmente sospese e, a causa di cio', quella scuola stenta ad avviarsi, il numero degli iscritti e', tra l'altro, pari ad un terzo di quello previsto; le scuole austriache, francesi e tedesche hanno invece costituito con successo fondazioni a presidenza turca per la creazione delle nuove scuole degli otto anni; il consolato italiano di Istanbul e la nostra ambasciata di Ankara hanno pero' scartato questa possibilita', per insormontabili, a loro giudizio, difficolta' burocratiche e legali e per il supposto disinteresse degli imprenditori italiani in Turchia; le difficolta' burocratico-legali sono state superate dalle altre scuole straniere e, all'inizio della vicenda nel 1998, numerosi imprenditori italiani, in un documento da loro sottoscritto, hanno viceversa confermato il loro interesse per la presenza di una scuola italiana qualificata; e' stata anche lasciata cadere, senza alcuna spiegazione da parte dei dirigenti scolastici, l'offerta avanzata da una prestigiosa scuola privata di Istanbul che proponeva l'istituzione di una sezione italo-turca al proprio interno; ad istituzioni private religiose vengono, pero', assegnati dal M.A.E. insegnanti statali che, a causa della mancata realizzazione della scuola statale, operano in solitudine e in mancanza di applicazione degli accordi contrattuali e, secondo la Sezione sindacale CGIL-scuola di Turchia, non sono garantite le condizioni di qualita' del loro intervento; inoltre, dal M.A.E., attraverso il consolato italiano di Istanbul, vengono erogati fondi pubblici ad istituzioni private in mancanza di adeguati controlli sulle modalita' del loro impiego e sulla loro funzionalita' didattica -: quali siano le ragioni, tenuto conto delle varie soluzioni possibili, del mancato adeguamento della scuola italiana di Istanbul alla riforma e quali interventi intendano adottare per mantenere in vita una istituzione cosi' importante e prestigiosa; se non ritengano che i fondi pubblici debbano essere erogati ad istituzioni private solo se sono garantiti gli accordi contrattuali degli insegnanti e la qualita' del loro intervento. (3-05208)

 
Cronologia
mercoledì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Mirabelli è eletto Presidente della Corte Costituzionale

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 269 voti a favore il disegno di legge recante lo statuto dei diritti del contribuente (A.C. 4818), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 12 luglio (legge 27 luglio 2000, n. 212).