Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07461 presentata da SAVARESE ENZO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000301
Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: il settore dei servizi di telecomunicazioni continua a rappresentare, a livello globale, il piu' dinamico fattore di sviluppo dell'economia mondiale; tale dinamismo e' testimoniato dalla velocita' di esecuzione e dalla portata dei nuovi accordi di collaborazione e alleanze tra operatori di telecomunicazioni, societa' televisive, sviluppatori di software, fornitori di contenuti, istituzioni finanziarie e societa' di distribuzione. Tra i piu' recenti eventi ricordiamo la megafusione America On Line con il gigante multimediale Time Warner e in ambito europeo, la creazione del colosso continentale imperniato sulle attivita' di Mannesman; lo sviluppo tecnologico e l'affermazione di nuove applicazioni informatiche hanno accelerato il processo di convergenza e integrazione tra i media tradizionali e le nuove piattaforme tecnologiche; in questa mirabile fase di sviluppo i comparti che registrano i maggiori spunti e prospettive di crescita sono rappresentati dalla telefonia mobile e dai settori dati e Internet; proprio la crescita esponenziale dei business legati all'Internet sta trainando i comparti tecnologici delle borse mondiali e ha dato origine alla ridefinizione dei paradigmi economici tradizionali con la creazione della cosiddetta new e-economy; l'Italia e' rimasta ai margini del processo di aggregazione e alleanze che vede per protagonisti gli altri principali operatori mondiali ed e' praticamente assente dal principale mercato mondiale delle telecomunicazioni ossia gli Usa; l'isolamento dell'Italia in questo importantissimo processo di globalizzazione potrebbe tradursi in perdita di competitivita' per gli operatori nazionali - e per l'intero sistema Italia - nei confronti di gruppi stranieri gia' strategicamente collocati all'interno di alleanze globali; l'Italia versa in una condizione di estremo ritardo rispetto agli altri Paesi europei per quanto concerne il settore Internet. A fine 1998 solo Portogallo e Grecia registravano tassi di penetrazione piu' bassi di quelli italiani, sia nel settore individuale che nell'utilizzo da parte delle imprese, con evidente svantaggio competitivo rispetto alla piu' qualificata concorrenza internazionale, sia nei rapporti con la pubblica amministrazione e inoltre si registra la ridotta disponibilita' di infrastrutture in grado di supportare i nuovi servizi e applicazioni a larga banda; quale direzione strategica il Governo intenda intraprendere per assicurare che il sistema delle telecomunicazioni italiano non resti isolato dal processo di alleanze e globalizzazione in atto ma sia in grado di inserirsi, a pari titolo, nell'ambito dei pochi grandi gruppi di peso internazionale che risulteranno dopo il consolidamento del settore e come intenda accelerare il dispiego di infrastrutture a larga banda sull'intero territorio nazionale, favorendo altresi' le iniziative per recuperare il gap di diffusione di Internet. (5-07461)