Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02281 presentata da LO PRESTI ANTONINO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000302
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: con decreto del 20 aprile 1999, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 3 maggio dello stesso anno, il Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno, previa deliberazione del Consiglio dei ministri ha decretato lo scioglimento del Consiglio comunale di Ficarazzi, in provincia di Palermo, per la durata di 18 mesi con conseguente affidamento della gestione del comune ad una commissione straordinaria; le ragioni dello scioglimento, secondo la relazione del Ministro dell'interno, poggerebbero sul collegamento - diretto o indiretto - degli amministratori del comune in questione con esponenti vicini a 'cosa nostra' che emergeva dalla relazione prefettizia del 2 aprile 1999, redatta a seguito dell'ispezione disposta prima dell'adozione del provvedimento di scioglimento, secondo la quale alcuni amministratori avrebbero avuto, oltre che rapporti di frequentazione e di intesa piu' o meno esplicita con elementi della malavita organizzata di stampo mafioso, anche specifici precedenti penali riguardanti reati di tipo associativo; piu' in particolare, nella relazione prefettizia si afferma che il sindaco di Ficarazzi, Giuseppe Macchiarella, sarebbe stato imputato del reato di cui all'articolo 416-bis; procedimento penale successivamente archiviato dal gip con decreto del 31 gennaio 1992; lo stesso sindaco sarebbe indagato per il reato d'abuso d'ufficio e sarebbe pendente altresi' nei suoi confronti una richiesta di rinvio a giudizio per il reato di omissione di atti d'ufficio; inoltre, tra le tante circostanze che riguardano le presunte attivita' amministrative illegittime compiute dall'amministrazione comunale enumerate nella predetta relazione, si fa riferimento all'acquisto di un immobile denominato 'Relax Park' da adibire ad uffici comunali che sarebbe stato pagato ad un prezzo esorbitante allo scopo di assecondare '..... il disegno affaristico di quella che appare una lobby politico-mafiosa che condiziona la vita pubblica di Ficarazzi .....'; risulta agli interpellanti che anche a seguito di iniziative assunte da parte della Commissione nazionale antimafia, risulterebbe priva di fondamento la notizia d'imputazione del Macchiarella per il reato di cui all'articolo 416-bis del codice di procedura penale, riguardando il decreto di archiviazione altra persona ed, inoltre, che il Macchiarella sarebbe stato ascoltato soltanto come persona informata dei fatti; risulterebbe altresi' falsa la notizia riferita dagli ispettori prefettizi secondo la quale sarebbe stato pendente nei confronti del sindaco un procedimento penale per il reato di abuso d'ufficio (il Macchiarella sarebbe stato assolto gia' un anno prima dell'ispezione con formula piena) ed, inoltre, ancora falsa sarebbe la notizia del rinvio a giudizio per il reato d'omissione d'atti d'ufficio (il Macchiarella sarebbe stato assolto in primo e secondo grado molto prima dell'ispezione prefettizia); risulta inoltre agli interpellanti che la notizia dell'acquisto dell'immobile 'Relax Park' sarebbe altrettanto falsa, posto che l'amministrazione, pur avendo avviato le procedure, non avrebbe mai concluso il contratto, ne' tantomeno pagato 'l'esorbitante prezzo d'acquisto'; sulla base degli elementi sopra riferiti, e tenuto conto che i rilievi mossi alla persona del sindaco hanno sicuramente rivestito una importanza fondamentale nella determinazione assunta dal Ministero dell'interno di proporre lo scioglimento per mafia del comune di Ficarazzi, risulterebbe evidente che si e' proceduto a interrompere la consiliatura, violando il rapporto democratico tra gli eletti e propri rappresentati, facendo leva su una falsa rappresentazione della realta' ed una alterazione, probabilmente consapevole e preordinata, degli elementi di fatto posti alla base del gravissimo provvedimento ablativo -: quali opportune misure di carattere ispettivo e, se del caso disciplinari, il Ministro intenda disporre in merito agli aspetti inquietanti della vicenda sopra rappresentata ed, in particolare, al fine di fare piena luce sulle ragioni che hanno indotto gli ispettori prefettizi ad alterare i fatti concernenti la posizione del Macchiarella ed il presunto acquisto dell'immobile 'Relax Park'; se in base a quanto sopra esposto il Governo non ritenga opportuno procedere all'immediata revoca del provvedimento di scioglimento del comune di Ficarazzi, reinsediando il Consiglio e gli amministratori destituiti, ovvero ad indire immediate nuove elezioni per restituire alla popolazione di Ficarazzi la legittimita' democratica violata; se non ritenga opportuno procedere immediatamente ad un riesame della documentazione e delle procedure seguite con riguardo allo scioglimento dei comuni limitrofi di Bagheria e Villabate, tenuto conto che anche per dette citta' il provvedimento e' stato adottato nello stesso periodo e sulla base di accessi ispettivi disposti dalla medesima prefettura di Palermo. (2-02281)