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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07465 presentata da CE' ALESSANDRO (LEGA NORD PADANIA) in data 20000302

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: una recente sentenza del tribunale civile di Roma, sezione XI, consentira' ad una coppia il trasferimento di embrioni crio-congelati della medesima coppia nell'utero di una donna che portera' avanti la gravidanza in luogo della donna che naturalmente sarebbe deputata a farlo, ma che di fatto si trova fisicamente impossibilitata a condurre a termine la gravidanza; detta sentenza viene giustificata dal giudice quale espressione di solidarieta' sociale, in quanto non supportata da motivi di lucro ma dall'intento di soddisfare il bisogno di maternita'; il giudice sostiene, altresi', la decisione di emanare tale sentenza dichiarando che, in mancanza di legislazione in materia, e' compito del giudice valutare e risolvere le problematiche vissute dai cittadini, soprattutto quando, come nella situazione in esame, dette problematiche sono correlate ad un vissuto umano ed emozionale; il codice civile stabilisce che il nato e' figlio della madre che l'ha partorito e, pertanto, il nascituro non verra' considerato figlio dei donatori dell'ovulo fecondato, dunque il neonato non sara' automaticamente affidato alla coppia, bensi' si dovra' avviare l'usuale procedura di adozione correlata al probabile mancato riconoscimento del nuovo nato da parte della gestante; va altresi' considerato come l'interruzione del profondo rapporto che si crea tra la gestante e il nascituro durante il periodo della gravidanza puo' comportare gravi conseguenze per il figlio e svariate ripercussioni negative nel suo sviluppo con il rischio di creare un pesante pregiudizio per il nascituro; tale situazione si e' venuta a creare perche', a causa dell'attuale vuoto legislativo, viene lasciato spazio a interpretazioni soggettive che non tutelano minimamente il nascituro e si pongono in una situazione di conflittualita' con quanto disposto dall'articolo 42 del codice deontologico dei medici, ove si vieta espressamente l'accesso a pratiche di maternita' 'surrogata' -: se il Ministro intenda adottare provvedimenti d'urgenza al fine di garantire una reale tutela del nascituro. (5-07465)

 
Cronologia
mercoledì 23 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Mirabelli è eletto Presidente della Corte Costituzionale

giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 269 voti a favore il disegno di legge recante lo statuto dei diritti del contribuente (A.C. 4818), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 12 luglio (legge 27 luglio 2000, n. 212).

mercoledì 8 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio D'Amato è eletto presidente di Confindustria.