Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02288 presentata da ROMANO CARRATELLI DOMENICO PAOLO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000307

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'ambiente, per sapere - premesso che: il paese di Acquaro, comune di circa 4.000 abitanti della provincia di Vibo Valentia alla base di una vallata ai piedi del sistema montuoso delle Serre, si e' sviluppato, fin da tempi assai lontani, intorno al fiume Amello che attraversa per intero il centro abitato; le acque di tale 'fiumara' sono sempre state alla base della economia della comunita', economia prevalentemente agricola; anche oggi tale acqua e' sfruttata da un'associazione di circa 200 agricoltori; nel passato Acquaro, che e' ad alto rischio idrogeologico, come gran parte dei paesi calabresi nati e sviluppatosi intorno alle terribili 'fiumare', ha subito numerose, cicliche e devastanti alluvioni. Nell'ultimo secolo si ricordano le alluvioni, con distruttivo straripamento della 'fiumara' Amello, del 1937, del 1947, del 1959 e per ultimo quella del 1987; il territorio di tale comune, e' ad elevato rischio sismico, avendo subito nel corso dei secoli, anche per questo aspetto, numerosi, ciclici e devastanti terremoti; in questi giorni sono stati avviati, a monte del centro abitato, lavori per realizzare una centrale per la produzione di energia elettrica attraverso lo sfruttamento di tale 'fiumara'; tale progetto prevede la realizzazione di imponenti lavori di sbancamento e di costruzione di due grandi invasi d'acqua che a regime dovrebbero avere una portata di circa 25 mila metri cubi: ambedue a monte del paese e di cui il primo a circa 800 metri dal centro abitato ed il secondo addirittura a ridosso del paese da cui disterebbe appena 50 metri; appare evidente che tale opera non solo fa morire la grama economica agricola locale in quanto le opere previste reciderebbero a monte tutte le vene idriche esistenti riducendo, a centrale ultimata, la portata del fiume per circa il 70 per cento, ma deturperebbe in maniera irrimediabile l'ambiente di questo territorio che e' uno dei piu' integri e suggestivi della montagna vibonese, realizzando, altresi', una vera e propria 'bomba d'acqua' che potrebbe esplodere in qualunque momento con la conseguenza di distruggere l'intero paese; tale situazione ha creato vivo motivato allarme fra gli abitanti del comune di Acquaro oltre che nella civica amministrazione ed anche in quella provinciale; con una raccolta di firme a cui hanno aderito tutte le famiglie del paese si e' chiesto di fermare immediatamente i lavori e di non realizzare tale centrale (opera che viene avversata dall'intera comunita' che la ritiene, per come su spiegato, un'opera che non crea sviluppo, che compromette definitivamente l'economia del paese deturpando irreparabilmente l'ambiente e realizzando una condizione di gravissimo ed incombente pericolo che crea comprensibile panico nella comunita'); si sono svolte e si stanno svolgendo continue manifestazioni di protesta, assai civili e democratiche, ma chiara testimonianza di una grande attesa di decisioni che dovranno tranquillizzare la comunita' Acquarese; lo stesso prefetto di Vibo Valentia, con grande e apprezzabile sollecitudine si e' fatto carico del problema ed a conclusione di un incontro con una vasta rappresentanza dei cittadini e dell'amministrazione comunale e provinciale ha sollecitato un intervento risolutivo delle autorita' governative richiamando l'attenzione delle stesse anche sotto il profilo dell'ordine pubblico -: se intenda avviare un approfondito esame dell'intera vicenda da parte degli organi competenti che verifichino se l'opera e' nel rispetto di tutta la normativa in materia; se voglia valutare, con ogni mezzo ed anche attraverso l'intervento della commissione grandi rischi, se la realizzazione di tale opera puo' comportare pericolo per la comunita' e se sia compatibile con l'esistenza dello stesso paese di Acquaro. (2-02288)





 
Cronologia
giovedì 2 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva con 269 voti a favore il disegno di legge recante lo statuto dei diritti del contribuente (A.C. 4818), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 12 luglio (legge 27 luglio 2000, n. 212).

mercoledì 8 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio D'Amato è eletto presidente di Confindustria.