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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02299 presentata da SAONARA GIOVANNI (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000310

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del tesoro e del bilancio e programmazione economica, per sapere - premesso che: prosegue in sede comunitaria la trattativa tra il Governo italiano e la Commissione europea in vista dell'approvazione definitiva della carta Obiettivo-2 dei fondi strutturali, per il periodo di programmazione 2000-2006, nell'ambito dei quali la regione Veneto e' destinataria di risorse complessivamente ammontanti in 800 miliardi circa; parallelamente alla procedura di approvazione della carta di ripartizione territoriale degli interventi annessi all'Obiettivo 2, prosegue la procedura per la definizione della carta degli aiuti di Stato - ai sensi dell'articolo 87.3 TCE - in base alla quale vengono individuate le zone e l'intensita' con cui potranno essere erogati alle imprese incentivi pubblici agli investimenti negli anni 2000-2006; notevoli sono i danni gia' prodotti all'economia dell'area veneta dal ritardo con cui partiranno le opere finanziate con i fondi Ue. Con riferimento ai soli 'fattori di attivazione' - che determinano l'aumento degli investimenti complessivi nei diversi settori (delle infrastrutture, dei servizi eccetera) interessati dall'erogazione delle risorse comunitarie - la perdita e' attualmente stimabile intorno ai 20 miliardi per ogni mensilita' di ritardo. In termini assoluti, l'incidenza dei fattori di attivazione sull'ammontare complessivo delle risorse comunitarie stanziate si tradurrebbe in investimenti pari a 1500 miliardi (Il Sole 24 Ore Nord-est, 21 febbraio 2000); secondo quanto riportato in un proprio comunicato stampa del 1^ marzo 2000, la Commissione europea - valutata la carta degli aiuti di Stato proposta dall'Italia - ha adottato due decisioni in relazione all'individuazione delle regioni ammissibili, contestualmente dichiarando approvata la mappatura delle zone piu' svantaggiate beneficiarie degli aiuti di Stato a finalita' regionale (Calabria, Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia); con riferimento alla mappatura degli aiuti per le regioni centro-nord del paese, la Commissione ha ritenuto necessario avviare il procedimento formale d'esame - ai sensi dell'articolo 88, par. 2 T.C.E. - sul presupposto che talune aree sono state incluse nella proposta per via della loro ammissibilita' alla carta Obiettivo-2 dei fondi strutturali. Infatti, la ritardata adozione della zonizzazione dell'Obiettivo-2 comporta che le regioni del centro-nord continueranno a non poter beneficiare delle deroghe previste dall'articolo 87, par. 3 T.C.E. finche' la Commissione - al termine della suddetta procedura - non si sara' pronunciata positivamente su tale parte della Carta-Aiuti; in data 2 marzo 2000, il Ministro del tesoro ha trasmesso alla Camera il dossier 'carta Aiuti' 2000-2006. Conformemente al comunicato stampa della Commissione, in relazione alle regioni del centro-nord il dossier specifica che la mappatura degli aiuti ha potuto essere valutata solo in via di principio, in quanto non essendo stata ancora approvata definitivamente la proposta italiana delle zone Obiettivo-2 - cui la 'carta degli aiuti' fa riferimento in alcune sue parti - si e' reso necessario l'avvio della procedura di esame prevista dall'articolo 88.2 T.C.E. E tuttavia, si fa presente che dopo un intenso e proficuo confronto tecnico e l'adozione di modifiche rispetto alla proposta originaria, la versione definitiva della carta non e' stata oggetto di rilievi critici da parte della Commissione e pertanto pur non essendo operativa - in attesa dell'adozione della carta Obiettivo-2 e della conclusione del procedimento ex articolo 88.2 T.C.E. - la carta presentata per il centro-nord puo' quindi essere considerata definitiva; a livello nazionale, il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha gia' deliberato il piano di riparto delle risorse per le aree depresse 2000-2002 (15 febbraio 2000) -: in considerazione della sostanziale definitivita' sia della Carta degli aiuti di Stato sia della Carta delle zone ammesse all'Obiettivo-2, quale strategia intenda adottare per razionalizzare e gestire al meglio i diversi strumenti finanziari di intervento a sostegno delle aree depresse nel Centro-Nord; quali ulteriori azioni intenda attivare per promuovere in queste aree l'utilizzazione globale di tali risorse, ovviamente secondo i canoni e le procedure previste dai regolamenti comunitari. (2-02299)





 
Cronologia
mercoledì 8 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio D'Amato è eletto presidente di Confindustria.

domenica 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Vladimir Putin è eletto Presidente della Federazione Russa.