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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00888 presentata da GALATI GIUSEPPE (MISTO) in data 20000314

La VIII Commissione, preso atto che: il Genio civile opere marittime di Ancona ha redatto il progetto per la costruzione della diga foranea del porto di Pescara e' stato completato il 1^ lotto dei lavori; e' stata appaltata la costruzione del secondo lotto di completamento alla societa' Condotte acqua, vincitrice della gara all'uopo predisposta dal Ministero dei lavori pubblici; e' stata determinata la spesa relativa regolarmente imputata sul capitolo di bilancio; i lavori per il secondo lotto devono essere consegnati alla societa' appaltatrice il prossimo 31 marzo; l'inizio dello studio del progetto complessivo, redatto dal Genio civile opere marittime di Ancona, risale al 1982; ad esso sono state apportate varianti fino al 1987; dal 1987 la situazione dell'ecosistema complessivo della spiaggia antistante la citta' ha subito un notevolissimo degrado qualitativo, anche per la presenza sulla sabbia di forti quantita' di residui delle acque fluviali; di contro, non sono state effettuate ulteriori verifiche di attualizzazione del progetto in relazione alle mutate condizioni ambientali; sono state avanzate fortissime perplessita', da illustri cattedratici incaricati di perizia da parte dell'amministrazione comunale di Pescara, nonche' dal responsabile dell'Anpa del Ministero per l'ambiente, circa l'opportunita' di procedere alla costruzione del 2^ lotto, ancorche' finanziato, prima che siano state effettuate verifiche tecnico ambientali che escludano il peggioramento del degrado della qualita' della spiaggia di Pescara, in dipendenza diretta o indiretta con la costruzione dell'opera; invece, il capo dell'ufficio del Genio civile opere marittime di Ancona, ente cui si deve la redazione del progetto, ritiene che, allo stato attuale, una tale ipotesi 'non risulta suffragata da elementi tecnici di carattere idraulico-marittimo' e che il degrado della balnearita' sarebbe da individuare 'nella cattiva qualita' delle acque del fiume'; all'atto della discussione della risoluzione circa il finanziamento del 1^ lotto dei lavori (diga foranea porto Pescara) questa Commissione parlamentare, rilevato che la progettazione originaria era corredata solo da una valutazione di compatibilita' ambientale, impegno' il Governo ad autorizzare la spesa con la raccomandazione al Governo 'di provvedere ad un'ulteriore verifica dell'impatto sul sistema litoraneo in relazione all'erosione della costa e del deflusso delle acque del fiume Pescara e del loro inquinamento' (VIII Commissione - risoluzione n. 7-00406 del 22 gennaio 1991); a tutt'oggi tale valutazione d'impatto ambientale non e' stata effettuata; i lavori sono gia' stati appaltati e il relativo contratto e' stato stipulato dal Ministero dei lavori pubblici; e' evidente l'importanza della realizzazione dell'opera e l'assoluta necessita' di non perdere i finanziamenti gia' destinati a tale scopo; e' stata ravvisata la necessita' di procedere ad una verifica tecnico ambientale dell'attualita' del progetto (che risale al 1987) in relazione alle mutate condizioni dell'eco sistema del mare antistante Pescara (desalinizzazione, diminuzione dei fondali a ridosso della costruzione del primo lotto, depositi di residui fluviali sulla spiaggia ecc.), prima di procedere alla consegna dei lavori alla ditta appaltatrice; impegna il Governo: 1) a disporre, attraverso i Ministeri dei lavori pubblici e dell'ambiente, una verifica dell'attuale validita' dei parametri tecnici e di impatto ambientale relativi al progetto di costruzione del secondo lotto della diga foranea del porto di Pescara, con specifico riguardo alle condizioni ambientali che risultassero eventualmente mutate rispetto a quelle di progetto; 2) a mantenere disponibile, nel frattempo, l'importo previsto sul relativo capitolo di bilancio, destinato al finanziamento della costruzione dell'opera; 3) a disporre tempestivamente, e comunque prima della data del 31 marzo 2000, che il Ministero dei lavori pubblici proceda alla consegna, alla ditta appaltatrice, dei lavori da realizzare, non prima che i risultati delle verifiche, di cui al punto 1, siano resi disponibili ed oggetto di valutazione da parte degli organi competenti. (7-00888)

 
Cronologia
mercoledì 8 marzo
  • Politica, cultura e società
    Antonio D'Amato è eletto presidente di Confindustria.

domenica 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Vladimir Putin è eletto Presidente della Federazione Russa.