Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05311 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000315
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il Comitato di vigilanza sull'uso delle risorse idriche, istituito ai sensi della legge 5 gennaio 1994 n. 36, nella sua relazione annuale al Parlamento del 1999 ha evidenziato 'la disinvoltura di alcuni enti locali' e 'la loro insofferenza verso norme e principi dell'orientamento' nella fase di attuazione della legge citata, meglio conosciuta come legge Galli e riguardante il riordino dei sistemi idrici; lo stesso Comitato definisce come 'evidente violazione delle norme' l'affidamento dell'ambito territoriale ottimale di Roma alla Acea-Ato 2 spa da parte degli enti locali interessati; il Comitato di vigilanza sull'uso delle risorse idriche e' stato interamente rinnovato alla scadenza del mandato immediatamente successiva alla presentazione della relazione citata; al contempo si assiste ad un fiorire di iniziative imprenditoriali da parte di imprese controllate o partecipate da enti locali ben al di fuori del territorio degli enti locali cui esse fanno riferimento, quali ad esempio le iniziative della stessa Acea spa in Per|f6 od in Armenia; tali attivita' sono svolte in totale inosservanza della normativa sui servizi pubblici locali dettata dalla legge 8 giugno 1990 n. 142 come costantemente ribadito dalla giurisprudenza che le ritiene lecite solo se realizzino un'integrazione funzionale delle attivita' con vantaggio delle collettivita' stanziate sul territorio degli enti interessati, vedasi in particolare Consiglio di Stato, sezione V del 12 gennaio 1998 o la recentissima Tar Lombardia sezione di Brescia del 14 gennaio 2000 n. 8; quali provvedimenti intenda adottare il Governo per far cessare tali situazioni che rallentano in maniera insopportabile l'attuazione il riordino di un servizio essenziale come quello idrico con evidente danno per l'intera popolazione del Paese, nonche' determinano serie turbative del mercato del settore, nonche' del mercato finanziario ove attori di tali comportamenti sono societa' come l'Acea spa quotate in borsa, con evidente danno per i risparmiatori e per la credibilita' internazionale dell'intero sistema delle privatizzazioni italiano e quali siano le motivazioni ed i criteri che hanno portato alla sostituzione dei membri del Comitato di vigilanza. (3-05311)