Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05396 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20000322
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: nella citta' di Biella e' in corso un interessante e colto dibattito circa la destinazione del fabbricato industriale conosciuto come 'Pettinature Riunite', allocato nel centro cittadino, e precisamente lungo la via Carso; la costruzione del complesso industriale venne avviata nel 1939 dal celebre architetto Giuseppe Pagano, e successivamente ampliata nel lato sud agli inizi degli anni '60; l'edificio viene considerato come il primo (riuscito) tentativo di organizzare gli spazi della fabbrica senza nulla concedere all'improvvisazione o alla casualita', rispondendo invece ad una filosofia verticale ottimizzatrice delle diverse tipologie delle lavorazioni; e' opinione diffusa che il complesso vada considerato nella sua unitarieta', e dunque senza censure fra il corpo edificato nel 1939 ed il nuovo corpo realizzato negli anni '60; la Fondazione della Cassa di risparmio di Biella ha manifestato forte interesse per questa pregevole struttura, riproponendosi di effettuare un cospicuo investimento sia per l'acquisizione del complesso industriale sia per la realizzazione di un articolato progetto di realizzare un centro polifunzionale; in modo del tutto inatteso, il complesso e' stato acquistato da privati che intendono realizzare programmi diversi da quelli che intendevano garantire la fruibilita' del bene per tutti i biellesi; la questione attiene agli orientamenti espressi dalla soprintendenza regionale ai Monumenti che, non riconoscendo - a quel che e' dato di sapere - l'inscindibile unitarieta' del valore del bene, ha aperto la strada a possibili interventi edilizi non conformi ai voti generali che vorrebbero garantire un uso diverso all'immobile, e cioe' ad un uso che ritenga centrale la fruibilita' collettiva; la discussione, dunque, ora e' incentrata sulla interpretazione degli strumenti urbanisti vigenti; appare necessario, ma soprattutto urgente, verificare la bonta' delle determinazioni assunte dalla soprintendenza regionale e dunque verificare se le richieste, ovviamente legittime, avanzate dai privati proprietari siano conformi all'interesse generale, alla normativa vigente ed alla necessita' di salvaguardare una struttura che e' patrimonio (in senso lato) di tutti i biellesi e soprattutto pregevole testimonianza del lavoro biellese -: se non ritenga di dovere urgentemente intervenire al fine di verificare, attraverso un attento riesame della pratica, se la domanda inoltrata dai privati non sia contrastante con i profili di interesse di codesto ministero. (3-05396)