Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00447 presentata da COLLAVINI MANLIO (FORZA ITALIA) in data 20000323
La Camera, premesso che: il gioco d'azzardo, secondo le vigenti disposizioni (Tulps), e' vietato in Italia; lo Stato, pur tuttavia, consente ed incoraggia giochi - lotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totosei, totip, bingo oltre a varie lotterie nazionali - che prevedono una vincita in denaro e sono basati unicamente sull'azzardo o sulla fortuna, ricavandone un utile di migliaia di miliardi; in oltre 130.000 esercizi pubblici e circoli privati si calcola siano presenti oltre un milione di macchinette per il videopoker; in deroga alla normativa vigente sono quattro le case da gioco in funzione sul territorio italiano (Venezia - due sedi - Sanremo, Saint Vincent e Campione d'Italia) mentre il Governo ha sempre negato la possibilita' d'apertura di analoghe strutture adducendo motivi d'ordine etico e di sicurezza pubblica; nel centro Europa una stima prudente rileva vi siano 350 casino' dislocati all'arco alpino raggiungibili in breve tempo e che, quindi, possono godere di una clientela in gran parte italiana; su Internet operano gia' 431 casino' virtuali, vere e proprie bische clandestine cui chiunque utilizzi internet puo' accedere (tramite la carta di credito o tessere prepagate); di queste 130 aderiscono a un atto di autoregolamentazione e tutela internazionale, 150 sono praticamente illegali mentre altre costituirebbero una vera e propria truffa; il fatturato del gioco clandestino in Italia - scommesse, bische e lotterie illegali - ammonterebbe a oltre 30 mila miliardi annui e costituisce un'attivita' controllata totalmente dalla malavita che ne utilizza gli utili per perpetrare altri crimini (contrabbando, spaccio di droga, prostituzione, usura, riciclaggio di denaro ecc.); alcuni progetti di legge concernenti il riordino del settore sono fermi in Parlamento ed uno di questi, concernente in particolare l'istituzione di nuove case da gioco, si trova bloccato al Senato; impegna il Governo: ad intensificare l'opera di repressione gia' avviata nei confronti del fenomeno del gioco d'azzardo; svolgere nel Paese un'ampia campagna di sensibilizzazione tra le varie categorie sociali, particolarmente nei confronti dei giovani, per evitare la proliferazione del gioco d'azzardo; introdurre una disciplina normativa che consenta all'Italia di uniformarsi alle leggi degli altri membri UE e, nel quadro della riorganizzazione del settore, preveda anche l'apertura di nuove case da gioco, favorendo cosi' la trasparenza in un settore tanto complesso e nuove possibilita' di sviluppo e di lavoro per il Paese. (1-00447)