Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02339 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (MISTO) in data 20000328
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il ministro delle finanze, per sapere - premesso che: con la legge di riforma dei Monopoli di Stato e la costituzione dell'Eti (Ente tabacchi italiani) era stato predisposto il primo piano di ristrutturazione aziendale che era stato largamente condiviso da tutte le forze politiche (ottobre 1999); i primi di marzo l'Eti ha presentato ai sindacati di categoria un piano industriale rimodulato che, in buona sostanza, rischia di tradire lo spirito della legge e soprattutto di non conseguire gli obiettivi previsti che erano, innanzi tutto, il risanamento dell'Azienda e la tutela dei diritti degli occupati del settore; da parte della dirigenza dell'Eti c'era stata un'approvazione totale del piano, tanto che lo stesso Presidente dell'Ente sosteneva che eventuali alterazioni o modifiche del piano avrebbero portato l'Azienda al fallimento e rovinato il futuro dell'Eti -: quali siano i motivi che hanno spinto l'azienda a rimodulare il piano, poiche' la produzione e' rimasta a 48 milioni di chili e la rimodulazione avrebbe avuto ragion d'essere solo se la stessa produzione fosse stata portata ad almeno 60-65 milioni di chili; con quali motivazioni si giustifichi la permanenza in attivita' di altre manifatture gia' considerate improduttive, che rischiano di determinare conseguenze negative rispetto al piano precedentemente presentato, con probabili ripercussioni negative per le maestranze; quali siano le motivazioni per cui la manifattura di Chiaravalle si e' vista tagliata la produzione da 19 milioni e mezzo di chili di sigarette a 8 milioni, con l'attribuzione di 7 milioni e mezzo a Rovereto, 2 milioni e mezzo a Scafati e 2 milioni e mezzo a Lecce, mentre non e' stata toccata la produzione della manifattura di Bologna che e' affidata quasi totalmente in appalto; quali siano le motivazioni per cui alla manifattura di Lucca, sulla quale i Monopoli hanno investito molti miliardi, e' stata tolta la produzione di sigari; quale sia il piano di investimenti (anche in termini di nuovi macchinari e tecnologie) e di riorganizzazione per potenziare la manifattura di Chiaravalle che rappresenta una delle tre principali strutture nazionali sul piano della produzione dei tabacchi; se non ritenga infine che il piano debba essere rivisto per garantire un'equa distribuzione della produzione tolta alla Manifattura di Chiaravalle tra le varie manifatture che debbono restare in attivita', Chiaravalle compresa. (2-02339)