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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/05434 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20000328

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: il Consiglio dei Ministri il 17 marzo 2000 ha approvato il decreto legge 'Misure urgenti contro l'inflazione', il quale, all'articolo 3, disciplina il risarcimento del danno biologico per le invalidita' permanenti al di sotto del 10 per cento, stabilendo che 'a titolo di danno biologico permanente sia liquidato un importo di 800 mila lire per ogni punto di invalidita' per lesioni fino al 5 per cento e di 1 milione e 500 mila lire per ogni punto di invalidita' per lesioni comprese tra il 6 e l'8 per cento', cioe' prevedendo una riduzione del 68 per cento circa rispetto ai precedenti parametri di risarcimento; non si comprende quale possa essere l'urgenza per l'emanazione di tale decreto legge, posto che i sistemi di liquidazione in essere erano utilizzati da decenni attraverso tabelle elaborate dai magistrati dei tribunali mediante la raccolta della giurisprudenza territoriale; se la ragione politica di tale provvedimento e' da identificarsi nell'esigenza di controbilanciare il blocco tariffario delle polizze assicurative non si capisce perche', a fronte di un abbassamento dei risarcimenti, non debbano abbassarsi anche i premi delle polizze RCA; se la ragione politica di tale provvedimento e' da identificarsi nel tentativo di moralizzare o regolamentare il settore, non si capisce perche' si spalmi il risarcimento in modo uguale su tutto il territorio nazionale, quando l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni (ISVAP) ha rilevato che le truffe nel settore differiscono da regione a regione, con estreme punte in alcune regioni del sud d'Italia; con tale provvedimento si prescinde nella valutazione del danno dall'eta' della persona, mentre sino ad ora il valore era graduato secondo l'eta' del soggetto, senza chiarire quali sono le argomentazioni logico e giuridiche poste a fondamento di tale assurdo criterio; con tale provvedimento viene previsto lo stesso trattamento indipendentemente dalla collocazione socio-economica e geografica del soggetto: e' assurdo voler pretendere che per il medesimo danno la reintegrazione in termini economici debba essere uguale per tutti e in ogni luogo, posto che il denaro non ha lo stesso potere di acquisto per esempio a Bolzano e a Catania; con tale provvedimento si annichilisce l'autonomia dei giudici: in particolare la funzione prima del giudice che e' quella di dare giustizia al caso specifico e concreto; con tale provvedimento si opera una scelta anacronistica: il sacrificio che la persona lesa sopporta a seguito di lesioni permanenti e' maggiore rispetto al passato, e si contraddice cosi' l'evoluzione socio-economica in atto; con tale provvedimento si cancellano decenni di giurisprudenza mirata a garantire il giusto indennizzo a chi ha sofferto una lesione di un proprio diritto soggettivo, costruita con l'apporto di giudici, avvocati, liquidatori, periti ed esperti del settore -: se il Governo non intenda rivedere le proprie decisioni assunte con il succitato decreto legge in tema di risarcimento del danno biologico, in quanto tale disciplina e' in evidente contrasto con il diritto primario alla salute costituzionalmente garantito ex articolo 32 della Costituzione, e con l'articolo 3 della stessa Costituzione che prevede per i cittadini una eguaglianza sostanziale non formale ed astratta. (3-05434)

 
Cronologia
domenica 26 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Vladimir Putin è eletto Presidente della Federazione Russa.

domenica 16 aprile
  • Politica, cultura e società
    Si svolgono le elezioni nelle 15 regioni a statuto ordinario. Le consultazioni assumono un forte significato politico a causa della progressiva accentuazione della valenza di livello nazionale della competizione.