Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02342 presentata da ABBATE MICHELE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20000329
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: il 21 gennaio 1993 le Industrie Cavi Sud spa - azienda Alfacavi TLC di Airola, poi Pirelli-Cavi - attivarono la procedura di mobilita' di tutto il personale (424 dipendenti) - ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge n. 223 del 1991 - in conseguenza della cessazione definitiva di tutte le attivita' al 31 gennaio 1993; la procedura di mobilita' si concluse (7 aprile 1993) senza che le parti sociali raggiungessero l'accordo previsto dalla legge (articolo 4, comma 7, legge n. 223 del 1991) ed i lavoratori furono successivamente licenziati; l'efficacia dei licenziamenti, tuttavia, rimase sospesa in conseguenza della approvazione della legge n. 236 del 1993 ed ai dipendenti venne concesso un periodo di cassa integrazione guadagni straordinaria, piu' volte prorogata, sulla base della previsione, ipotizzata nello stesso provvedimento, di particolari misure per la reindustrializzazione dell'area di Airola e la conseguente ricollocazione dei dipendenti della Pirelli in nuove iniziative industriali; la approvazione della legge n. 608 del 28 novembre 1996 (articolo 4, comma 21), defini' - per ultima - la particolarita' della condizione dei lavoratori Pirelli-Cavi che non e' quella 'tipica' di mobilita' collegata a lavori socialmente utili ma si configura come una ipotesi 'eccezionale' di cassa integrazione straordinaria subordinata all'impiego degli interessati in lavori socialmente utili presso il comune di Airola su specifico progetto redatto ed approvato dall'agenzia dell'Impiego per la Campania, in attesa della reindustrializzazione; il trattamento straordinario di integrazione salariale, al momento, e' in regime di proroga annuale sulla base di specifici decreti del Ministro del lavoro; il Governo, in data 15 marzo 1999, ha stipulato il Contratto d'area di Airola, prevedendo il reinserimento dei lavoratori ex Alfa-Cavi nelle nuove aziende; numerosi operai hanno sollevato la particolare problematica riguardante il riconoscimento del diritto alle quote di TFR, ai sensi della legge n. 464 del 1972, afferenti i periodi di fruizione della cassa integrazione straordinaria e, cioe', dal 10 gennaio 1996 ad oggi, la cui copertura, allo stato, non e' assicurata ne' dalla Pirelli ne' da altro soggetto privato o pubblico; numerose sono le istanze intese ad ottenere il pagamento delle quote di TFR relative ai periodi successivi alla data dell'apparente risoluzione del rapporto di lavoro (la cui efficacia, giova ribadire, e' ancora sospesa) da parte di lavoratori che, ad oltre 7 anni dalla apertura della crisi occupazionale di Airola, hanno interrotto la percezione del trattamento CIGS per il raggiungimento dei requisiti per la pensione o per altra causa; numerose sono state le rivendicazioni degli operai e delle rappresentanze sindacali volte al riconoscimento del diritto al TFR per gli operai interessati -: quali provvedimenti il Ministro interpellato intenda adottare, per rimuovere la situazione di grave ingiustizia, patita dai lavoratori suddetti in conseguenza del mancato riconoscimento delle quote di trattamento di fine rapporto per il periodo dal 10 gennaio 1996 ad oggi, avuto anche riguardo alla consolidata interpretazione gia' data dagli stessi uffici ministeriali in relazione al caso in esame, secondo la quale i provvedimenti di integrazione salariale adottati in favore dei lavoratori della Pirelli Cavi di Airola, per la loro specialissima disciplina, 'sospendono gli effetti dei pregressi licenziamenti' (Tx. Nr. 104484 del 21 maggio 1996 Ministro Treu); quale sia il soggetto pubblico o privato obbligato alla corresponsione del trattamento in argomento. (2-02342)